Neurofisiologia dell’occhio umano

foto: http://leotardi.no-ip.com/html/ occhio/occhioimages/occhio.jpg

Abstract

Nell’uomo sono presenti due occhi, ciascuno dei quali è contenuto in una cavità ossea del cranio detta orbita ed è in rapporto con strutture che lo proteggono (annessi oculari) e ne permettono i movimenti. Nell’occhio, a partire da stimolazioni luminose esterne, si formano «immagini» che, trasmesse dal nervo ottico e dalle vie ottiche, sono elaborate fino al livello della percezione in aree specifiche della corteccia cerebrale.

 

Bibliografia

 

  • Andriola M., L’Istinto costruttivo: come l’Uomo ha modificato la Natura e se stesso, Pontecorboli, Firenze, 2008.
  • Graham C. H., Vision and Visual Perception, New York, 1965.
  • Hubel, D.H., Occhio, cervello, visione, Zanichelli, Bologna 1989.
  • Le Grand Y., Les yeux et la vision, Parigi, 1960.
  • Moncada A., 2007. L’occhio e la visione, Enciclopedia Multimediale Utet, Torino.
  • Pirenne M. H., Vision and the Eye, Londra, 1948.
  • Pouliquen Y., Atlas d’histologie et d’ultrastructure du globe oculaire, Parigi, 1969.
  • Renard G., C. Lemasson, M. Saraux, Anatomie de l’œil et de ses annexes, Parigi, 1965.
  • Ronchi V., L’ottica, scienza della visione, Bologna, 1955.
  • Saraux, H., Lenasson, C., Offret, H., Manuale di anatomia e istologia dell’occhio, Masson, Milano 1984.
  • Vinciguerra M.T., 2007. L’occhio, Enciclopedia Multimediale Utet, Torino.

 

[box type=”info”] foto: http://leotardi.no-ip.com/html/occhio/occhioimages/occhio.jpg[/box]

Share

Marcello Andriola

Lascia un commento