Effetto Mozart ed Epilessia

ABSTRACT

Scarica in PDF L’Effetto Mozart si estrinsecherebbe in un incremento delle performance e del ragionamento spazio-temporale. Ne è stata documentata anche un’efficacia terapeutica nell’epilessia, evidenziabile in una riduzione della durata e della frequenza delle crisi epilettiche. Si è pertanto tentato di valutare l’efficacia riabilitativa legata all’ascolto della Sonata K.448 di Mozart in pazienti affetti da Sindrome di Lennox-Gastaut, una rara forma di epilessia refrattaria farmacoresistente. Lo studio clinico ha mostrato complessivamente risultati degni di nota, in vari ambiti: l’ascolto della Sonata K. 448 si è dimostrato utile nel ridurre la frequenza e la durata delle crisi; si è evidenziata una modesta riduzione delle cadute e della perdita della continenza sfinterica; è diminuita la durata dello stato confusionale post-critico e sono migliorate la durata e la qualità del sonno; alcuni aspetti comportamentali si sono modificati ed i pazienti si sono rivelati più sereni, meno oppositivi, nervosi ed agitati. Si è inoltre rilevato un miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, che hanno autonomamente deciso di continuare il trattamento dopo la conclusione dello studio.

 

foto: http://www.mamurio.it/ back/wp-content/uploads/Mozart.jpg

 

 

Author: federica.sanfilippo

Federica Sanfilippo, medico chirurgo, musicista, musicoterapeuta, docente di Musica applicata alla Medicina. Da anni svolge attività di ricerca sull’Effetto Mozart, in particolare in pazienti affetti da varie forme di epilessia.

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