Vivere con l’Epilessia

Aspetti clinici, psicologici e culturali

 

copertina-Vivere-con-l'epilessiaTra tutte le patologie neurologiche gravi, l’epilessia è tra le più comuni. Questo libro nasce dall’esigenza di ampliare e rinnovare la conoscenza di questa malattia, ancora circondata da sorprendenti stereotipi socio-psicologici per cui, nonostante i progressi scientifici, nel senso comune essa ancora risulta misteriosa e spaventosa, insomma difficile da comprendere e da curare con serenità. Si è dunque cercato di ripercorrere la storia della categoria medica illustrandone i percorsi terapeutici dalla preistoria fino alle più recenti acquisizioni nel campo medico epilettologico e all’interpretazione dell’attuale classificazione della Lega Internazione contro l’Epilessia. Si è cercato di evidenziare la sterilità di alcune scelte della medicina allopatica, da cui sono scaturiti i processi di stigmatizzazione degli epilettici, a lungo considerati pazzi e, come tali, rinchiusi nei manicomi. Si è cercato di attraversare l’ambiente familiare e culturale dove i suoi portatori hanno vissuto e tuttora vivono nell’area centro-meridionale italiana detta “roccaforte dell’epilessia”, condizionando i loro vissuti in base non alla malattia in senso stretto, ma a come essa viene rappresentata dalla società. Ognuna delle autrici ha dato il proprio contributo attraverso discipline e linguaggi differenti ma fra loro complementari, nell’intento di dare al lettore una visione d’insieme, focalizzando l’attenzione sull’Abruzzo e sulla progettazione di nuove (e più economiche) “cure in campo”.

 

Rita D’Amico, laureata in Psicologia (La Sapienza, Roma), Master in Social Psychology (University of Kansas, USA), specializzazione in Psicologia Clinica (Roma). E’ ricercatrice di ruolo presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR. Ha insegnato Psicologia Sociale, Generale e delle Relazioni Interpersonali presso le Università di Torino, Roma e Campobasso. Tra i suoi volumi, Sensi di colpa (Giunti, 1994), Sguardi differenti (F. Angeli, 1998), Le colpe degli amanti (Il Mulino, 2001), L’Università delle donne (F. Angeli, 2002), Le relazioni di coppia. Potere, dipendenza e autonomia (Laterza, 2006), La violenza in famiglia. Origini e strategie di intervento (CISU, 2008).

Mafalda Cipulli, dirigente medico, specialista in Neurologia, opera presso l’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale di Vasto (Ch). Ha frequentato corsi di Neurofisiologia Clinica ed Epilettologia a Marsiglia e a Perth (Australia), dedicandosi in particolare alle epilessie notturne. È coordinatrice della Sezione LICE (Lega Italiana Contro l’Epilessia) in Abruzzo e Molise e fondatrice dell’E.A.M.O., la prima Onlus in Abruzzo e nel Molise dei pazienti e dei parenti Epilettici.

Lia Giancristofaro, specializzata in Diritto Internazionale, Bioetica, Scienze delle comunicazioni, è Dottore di ricerca in Lingua e Letteratura delle Regioni d’Italia (Università di Chieti) e Docteur d’études approfondies in Antropologia Storica (Università di Parigi III); dal 2002 insegna Antropologia Culturale presso l’Università di Chieti e dirige la “Rivista Abruzzese”, rassegna di cultura fondata nel 1948. Ha scritto 12 testi di etnografia e metodologia della ricerca sociale, pubblicati da Franco Angeli, Carocci, Aracne, dalla Regione Abruzzo e dal MiBaC.

 

Informazioni

Editore: Franco Angeli
Pagine: 240
Prezzo: € 28,00
ISBN: 9788856831672

Author: Mafalda Cipulli

neurologa,dirigente medico presso U.O.di Neurologia Presidio Ospedaliero di Vasto Ha pubblicato un libro e almeno 100 lavori scientifici di epilettologia e neuroscienze.

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