Il Sistema Talamo Striato nell’Uomo, Scimmia e Altri Mammiferi

Il Sistema Talamo Striato nell’Uomo, Scimmia e Altri Mammiferi

scimmiaPremessa. Nell’Uomo, il nucleo sub talamico di Luys, il nucleo rosso e la substantia nigra (sostanza nera) sono il sistema talamo striato. La presente ricerca indaga sul ruolo e funzione dei nuclei basali, sulle connessioni talamiche e sulla relativa irrorazione sanguigna. Nei mammiferi, i nuclei della base sono molto interconnessi e collegati con tutti i nuclei motori del tronco encefalico. Controllano e regolano l’attività motoria volontaria, involontaria ed il tono muscolare. Affiancano la corteccia piramidale nelle funzioni motorie volontarie, decise dall’animale. Aguggini et all. (1992) affermano che negli animali domestici, l’asportazione della corteccia abolisce i movimenti volontari, non quelli autonomi come la deambulazione nel Cane e nel Gatto, il volo negli uccelli ed il nuoto nei pesci. In genere, gli animali non hanno alterazioni circa i movimenti collegati all’assunzione degli alimenti, o al soddisfacimento delle necessità corporali; anche il tono muscolare è conservato. Ciò dimostrerebbe che negli animali, il controllo dei nuclei basali sui sottostanti centri motori sarebbe sufficiente allo svolgimento armonico di movimenti abitudinari, anche molto complessi. Dimostrerebbe altresì che i nuclei della base sarebbero un vero centro d’integrazione motoria e del tono muscolare. Peppemberg (1999), ha allevato un pappagallo di nome Alex. Secondo l’Autore, il pappagallo Alex dimostra una intelligenza pressappoco come le scimmie antropomorfe ed i delfini. In laboratorio, i pappagalli sarebbero capaci di apprendere compiti simbolici e concettuali associati a capacità di comunicazione cognitive complesse. La struttura del telencefalo del pappagallo è diversa da quella dei mammiferi. I pappagalli hanno scarsa quantità di corteccia cerebrale, eppure sono in grado di eseguire compiti cognitivi complessi grazie ai nuclei basali (grigi) dello striato. Tra l’altro, gli esperimenti su Alex dimostrano che il tessuto cerebrale è dotato di molta plasticità.

L’importanza funzionale dei nuclei della base si accentua man mano che si sale sui gradini della scala zoologica (Uccelli e Rettili). Nella Scimmia e nell’Uomo, occupanti i gradi più alti della scala zoologica, l’integrazione motoria dipende dall’area posta davanti al Solco di Rolando (corteccia motoria) da cui si origina la via piramidale. Nei Primati, i nuclei della base hanno solo funzioni d’integrazione secondaria: la Scimmia deconticata non può neanche reggersi in piedi. Negli animali domestici a differenza dell’Uomo, lo sviluppo della via motrice extrapiramidale – per esempio, il fascio rubro spinale – è molto importante, rispetto alla via piramidale.

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Giuseppe Costantino Budetta

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