Tag: DNA


Filogenesi e Neuralizzazione

Filogenesi e Neuralizzazione

Quanto il sistema nervoso in senso lato sia rilevante nel vivente è dimostrato dal fatto che oggi,  all’attuale stato delle conoscenze, consideriamo morto un vivente quando l’elettroencefalogramma non risponde più. Ciò significa che l’assenza di produzione elettrica da parte dei neuroni costituisce una garanzia che i sistemi di omeostasi hanno cessato di funzionare. E’ la fine dell’autoregolazione. Fa’ eccezione la pompa cardiaca che opera autonomamente...

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Nel DNA la risposta alle capacità PSI?

Nel DNA la risposta alle capacità PSI?

Il più grande mistero della Scienza è la natura della Coscienza. Non è che possediamo teorie scadenti o imperfette sulla Consapevolezza umana; semplicemente non abbiamo affatto teorie del genere. Più o meno tutto quello che sappiamo della Coscienza è che ha qualcosa a che fare con la testa, piuttosto che con il piede. Nick Herbert, fisico  ABSTRACT: Le ricerche dei biologi quantistici russi, Poponin e...

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GeneticaMente

Sono gli anni del post-genoma, un grande progetto che ha segnato la fine di un era scientifica che era iniziata nel 1953 con la scoperta della struttura a doppia elica del DNA. Così come il Progetto Genoma ha concluso mezzo secolo di ricerca in genetica fornendo il codice della vita, la Genetica Funzionale, oggi propone una nuova sfida per la ricerca futura: assegnare delle funzioni...

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Cervello, scienza e fede

Brevi riflessioni sul tema della BIO-Informazione "Fede e Scienza" nascono nel quadro dello sviluppo cerebrale formando entrambe l’Albero della Conoscenza Umana; la scienza è infatti paragonabile a ciò che dell´Albero è esteriormente visibile ed ai suoi frutti cognitivi, mentre la Religione ne rappresenta le radici più profonde. "Scienza e Fede" tendono in sostanza a porsi domande esistenziali che hanno la finalità comune di capire l’evolversi...

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Basi proteiche replicanti per la codificazione delle memorie

Nella evoluzione degli esseri viventi la crescita della complessità corrisponde di fatto ad una migliore utilizzazione di tutte le forme precedentemente sperimentate di co-operazione molecolare che hanno dato origine alla vita. La organizzazione molecolare si è infatti sviluppata in modo tale da poter migliorare l’adattamento ai cambiamenti dell’ambiente ed infine riuscendo a realizzare le modificazioni dell’ ambiente per adattarle alla proprie forme di vita più...

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Le tracce del tempo

Riflessioni aggiuntive sugli studi di Giorgio Piccardi Il Prof. Giorgio Piccardi nello studio dei “FENOMENI FLUTTUANTI” sostenne che l’ idea del tempo come successione di istanti equivalenti fosse invero il dogma di base della scienza meccanicistica ed essendo la sua critica costruttiva praticamente indiscussa fino ad oggi, il LRE/EGOCreaNET della Università di Firenze , ritiene importante ed utile fare memoria al primo convegno del OPEN...

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Fisicalismo non Riduttivo e Relazione Mente-Corpo

Abstract Nell’analisi delle relazioni tra livelli vengono presi in considerazione i problemi generati dalla relazione di sopravvenienza, incompatibile con un approccio non-riduzionista. Si propone quindi un concetto di emergenza basato sull’olismo relazionale e la downward causation. La peculiarità del rapporto mente-corpo rende però necessari ulteriori studi. 1. Introduzione Uno degli aspetti costanti della nostra esperienza del mondo, dal senso comune alla ricerca scientifica, è quello...

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Cervello e fantasia

Disattiva il cervello e l’occhio vede senza significare nulla: il significato infatti dipende in gran misura dall’immaginario, e non solo dalla realtà percepita. L’occhio infatti può essere chiuso ed al buio mentre nel sogno nitide immagini e percezioni fantastiche si formano all’interno del cervello. Ciò avviene perché durante il sogno REM (Rapid Eye Movement) l’occhio funziona come un interruttore che segnala al cervello di produrre...

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Cervello: intelletto e genere

L’intelligenza non ha genere: essa non risponde ad una natura potenzialmente innata, ma la sua formazione è sostanzialmente prodotta dal sistema di apprendimento storico sociale. Ciò non significa che le differenze cerebrali tra i generi di uomo e donna non sussistano, ma in vero non sono molte anche se certamente influenzano le strategie di organizzazione e risoluzione del pensare intelligente che comunque, pur per strade...

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