La neuropsicologia del danno cerebellare

La neuropsicologia del  danno cerebellare

Esame di alcune funzioni cognitive e considerazioni sulle loro modificazioni postraumatiche


Si tratta di un soggetto che patì di un trauma cranio-encefalico a seguito di un incidente stradale nel 2011. Il giovane ha 20 anni al momento dell’esame.

Il soggetto accede al colloquio in atteggiamento lucido, disponibile  e motivato alla esecuzione delle prove.

Si osserva una difficoltà nel mantenimento posturale e movimenti  incoordinati degli arti, ad intervalli.

Il giovane lamenta deficit mnesici che per lui sono di rilievo importante; non riesce a leggere come prima del trauma; i compiti che precedentemente erano percepiti come semplici, adesso non lo sono più.

Dal punto di vista strettamente psicologico, il nostro esaminato afferma  che si sente trattato come un menomato e tale atteggiamento lo ferisce e non lo stimola a continuare nell’approccio e nella risoluzione dei problemi, nonostante si descriva come ragazzo orgoglioso. L’eloquio appare orientato verso una forma di querulosità.

In questo  nostro studio indaghiamo esclusivamente sugli aspetti della sfera cognitiva e le loro eventuali modificazioni conseguenti al trauma cranio-encefalico,  soprassedendo alla ripetizione di esami aventi per oggetto la valutazione di aspetti adattativi  e/o della sfera affettiva.

 

[box type=”info”] foto: http://www.freewebs.com/ encuentroneuro/cerebro-azul.jpg[/box]

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Giuseppe Castellani

Psicologo, specialista in Psicoterapia, docente di Psicodiagnostica alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ‘Erich Fromm’ di Prato e docente di Neuropsicologia e Psicologia Forense al Polo Psicodinamiche . Ho esaminato casi individuali con test proiettivi e di livello per un totale –unitamente alla attività di libero professionista-, di circa 17.000 prove individuali somministrate, acquisendo una conoscenza specifica dei Test di Rorschach e di Zulliger ( Z-test) di livello nazionale.Nel 2003 –per riconosciuti meriti clinici e capacità scientifiche dimostrate-, vengo ammesso a far parte della Scuola Romana Rorschach e della Società Internazionale Rorschach come Socio Ordinario. Ho tenuto lezioni sullo Zulliger test e sui test neuropsicologici all’Università di Firenze, Facoltà di Psicologia ; sono stato invitato a convegni e conferenze presso la Facoltà di Medicina- Reparto Psichiatrico della Clinica Universitaria di Firenze ed all’Università Cattolica di Roma. Autore di numerosi articoli scientifici sulle applicazioni dei test ed autore di test originali.Svolgo inoltre attività di consulenza psicodiagnostica e terapeutica con Istituti medici e Studi Legali, per la valutazione e la quantificazione del danno esistenziale e da lutto. Collaboro attivamente Associazioni di Malati Emotrasfusi e Vaccinici,occupandomi delle valutazioni dei danni biologici ed esistenziali per i danneggiati e per i loro parenti stretti

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