La Psicofisiologia dell’Insight

Rilevazione di Condizioni Psicofisiologiche di Resistenza Elettrodermica Durante le Sedute di Psicoterapia Dinamica PAT

 

Abstract

La ricerca in oggetto nasce dall’indagine circa il collegamento tra psicoterapia dinamica e la relativa risposta psicofisiologica rilevabile durante le sedute. Nel corso dell’attività psicoterapeutica in ambito di psicologia dinamica ed in particolare nello sviluppo delle sedute con PAT (Processo Anevrotico Terapeutico), è apparsa con particolare rilevanza una reattività alle circostanze di forte intensità emotiva. In momenti ben connotabili sono state registrate escursioni circa le misure GSR Tono e GSR Fase della Resistenza Galvanica cutanea, riferibile alla reattività del Sistema Nervoso Autonomo. Con questo obiettivo è avvenuta l’indagine svolta grazie ad un ausilio di rilevazione e registrazione psicofisiologica mediante un software collegato a due sensori applicati al secondo ed al quarto dito della mano sinistra del paziente nel corso della seduta. I risultati hanno messo in evidenza una condizione di particolare intensità, in cui si rileva una peculiare variazione dei valori di resistenza elettrodermica, distinta da caratteristiche di innalzamento del GSR Fase ed attenuazione del GSR Tono. Il grafico espone in tempo reale le variazioni della Resistenza epidermica che ovviamente subiscono escursioni a seconda della sudorazione prodotta con le relative correlazioni che abbinano lo stato emotivo con le fasi della seduta stessa. Le circostanze sono state misurate nel campione di riferimento, stilandone le caratteristiche peculiari relative ai momenti di maggiore attivazione. Questa condizione risulta testimone di una concomitante circostanza interiore, in cui ha luogo un aggiornamento della condizione individuale, promossa dalla psicoterapia. Dopo questo primo studio appare certamente necessario approfondire con ulteriore analisi e correlazioni.

 

Abstract

The research in question arises from the investigation of the connection between dynamic psychotherapy and the relative psychophysiological response found during sessions. During psychotherapeutic activity in the field of dynamic psychology and in particular in the development of sessions with PAT, a reactivity with circumstances of strong emotional intensity appeared with particular relevance. In well-defined moments, excursions were recorded about the GSR Tono and GSR measures of the Cutaneous Galvanic Resistance phase, referable to the reactivity of the autonomic nervous system. With this objective, the investigation was carried out thanks to a psychophysiological detection and recording aid using a software connected to two sensors applied to the second and fourth fingers of the patient’s left hand during the session. The results highlighted a particularly intense condition, in which a peculiar variation of the electrodermal resistance values ​​is noted, distinct from the characteristics of raising the GSR Phase and attenuation of the GSR Tone. The graph shows in real time the variations of the epidermal resistance that obviously undergo excursions depending on the sweating produced with the correlations that combine the emotional state with the phases of the session itself. The circumstances were measured in the reference sample, setting out the peculiar characteristics related to the moments of greatest activation. This condition is witness to a concomitant inner circumstance, in which there is an updating of the individual condition, promoted by psychotherapy. After this first study, it is certainly necessary to deepen the topic and correlations with further analysis.

 

Introduzione

Nel corso delle sedute di psicoterapia avviene verosimilmente un intenso disallestimento/elaborazione/allestimento della condizione mentale e cognitiva in costante ricerca di stabilità, senza che essa sia raggiungibile in modo definitivo. Le condizioni dovute a ricordi, paure e desideri si sovrappongono e quello che avviene oltre la consapevolezza è oscurato da necessità imprevedibili, che permettono l’affiorare di modesti frammenti del Sé. Per questi motivi la condizione che si instaura nel corso di una seduta di psicoterapia psicodinamica, ed in particolare relativa al Processo Anevrotico Terapeutico (PAT), è articolata, mossa da condizioni complesse. Le intensità che prendono forma nello svolgersi della seduta determinano una variazione individuale che rappresenta una delle maggiori entità della clinica psicologica; in esse si sviluppano dialoghi ed espressioni che identificano aspetti per molti motivi sconosciuti, dai quali originano elaborazioni successive e motivano il fine della psicoterapia stessa, ossia la variazione di una circostanza di disequilibrio.

Il tentativo di rintracciare le variazioni dei parametri soggettivi individuali riguarda diversi versanti della psicofisiologia: fianco delle indagini elettroencefalografiche si sono unite quelle di neuroimmagine nelle diverse declinazioni, con differenti livelli di invasività ed eloquenza dei risultati. A questo scopo è stata avviata la presente indagine sperimentale mediante parametri spesso utilizzati per scopi differenti da quello della valutazione.

Il presente studio è orientato a far affiorare aspetti che testimonino lo svolgimento della seduta, onde mostrare lo sviluppo successivo della terapia. Il sistema nervoso autonomo si rende testimone di variazioni generalmente non avvertite. Nella pratica professionale di Psicoterapia Anevrotica, prima che nell’attività sperimentale, nel corso delle sedute si è osservata una reazione visibile mediante la rilevazione della misura di Galvanic Skin Resistance (GSR) nelle due possibilità di Tono (T) e Fase (F), in relazione ad una reattività del SNA ed in essa della componente simpatica. In sostanza la misura di GSR identifica la resistenza che la pelle del soggetto oppone al passaggio di una corrente continua di modesta entità. Questa misura è ovviamente in relazione alla condizione cutanea e di sudorazione, che varia in relazione alla condizione personale di Arousal.

I grafici disponibili delle registrazioni riportano in contemporanea le variabili T ed F della resistenza epidermica che subisce variazioni a seconda della sudorazione. Così come nella pratica professionale, anche nel campione in esame è stato possibile distinguere una condizione che è stata definita Tracollo ed identificarne le caratteristiche, esposte di seguito.

La potente e veloce attenuazione dei valori di GSR T presente nel Tracollo testimonia una circostanza interiore, che determina un aggiornamento della condizione individuale, dopo cui si ripristina velocemente una relativa normalità dei valori. In seguito a quanto osservato è necessario identificare la presenza significativa che analizziamo nel del fenomeno oggetto di studio.

 

Materiali e Metodi

La risposta reattiva del SNA costituisce una fonte di indicazioni circa le condizioni individuali. L’immediatezza che ne consegue espone i vantaggi dovuti al fatto che il messaggio tra condizione mentale e la manifestazione corrispondente a livello somatico è sostanzialmente diretta. Nella presente sperimentazione viene effettuata la registrazione di GSR T mediante un apparecchio dedicato, progettato e costruito da Elemaya di Milano. La misurazione del parametro di resistenza che la pelle oppone al passaggio della tenue corrente continua viene misurata in Ohm. In esso il campo misurato varia da 20 KOhm a 3000 KOhm; il valore misurato viene amplificato nella sua componente a variazione rapida (GSR Fasico), ricavando il valore dotato di maggiore stabilità (GSR Tonico). Lo strumento ha una alimentazione di 9 V, con un assorbimento medio di circa 20 mA.

Questo permette di osservare in tempo reale l’effetto di Arousal dovuto alla Psicoterapia durante la seduta.

Dopo un periodo iniziale di interpretazione dei dati raccolti è affiorata una circostanza che tende a ripetersi in momenti di particolare intensità nel corso della seduta: in esse il valore di GSR T espone una variazione repentina di decrescita. In questi casi spesso nel soggetto viene a mancare una manifestazione visibile della propria partecipazione, mentre ha luogo comunque un’attivazione particolarmente rilevante. Le reazioni hanno caratteristiche che mostrano valori equiparabili, con parametri sostanzialmente coerenti.

Nella sperimentazione sono stati rilevati i dati relativi a tre sedute consecutive in ogni soggetto nelle fasi iniziali della terapia, in tempi compresi dalla quinta alla quindicesima seduta.

I partecipanti casualmente determinati sono otto.

Di questi, due non hanno esposto alcuna fase di Tracollo; sei, viceversa, ne hanno mostrata la presenza. Uno dei sei ha esposto il Tracollo in due sedute consecutive ma non nella terza. Da questi dati è stato tratto l’insieme delle caratteristiche in grado di determinare la struttura della manifestazione.

I pazienti sono stati monitorati, registrando il periodo di tempo cui si esprimeva un intenso calo del valore GSR T. Per ogni incontro di ciascun partecipante alla sperimentazione sono stati memorizzati i passaggi significativi. Le sedute si sono svolte nei giorni lavorativi, sempre nella stessa stanza, insonorizzata e mantenuta ad una temperatura costante tra i 20 ed i 26 gradi. L’apparecchio utilizzato per la misura della Galvanic Skin Resistance (GSR) nelle due condizioni di GSR Tono e GSR Fase, è in grado di registrare lo stato generale di attivazione della manifestazione. Il valore GSR T è più alto se l’individuo è rilassato mentre viceversa si abbassa in caso di attivazione e rappresenta una condizione relativamente stabile. Il valore dell’attività GSR F è relativo ad escursioni dovute a stimoli emotivi immediati.

Nel campione esaminato, ogni registrazione memorizzata ha durata da 15 a 30 minuti, nei quali sono stati annotati i valori GSR T e GSR F riportati in tabella. I risultati sono stati univoci nell’individuare l’area di Tracollo, descritta dalle caratteristiche esposte di seguito, oltre che graficamente mediante un tracciato esposto dal software abbinato all’apparecchio in uso e proprio questa condizione grafica ha giustificato il nome di Tracollo riferendosi alla picchiata che il grafico espone in quei pochi secondi relativamente al parametro GSR T.

 

Risultati

Dalle analisi dei risultati emerge la presenza di un intenso aumento dell’attività del SNA nella sua componente simpatica, in grado di portare ad una potente sudorazione che tende ad attenuare in modo il valore GSR T, in un arco di tempo quantificato all’interno dei 9 secondi, con le caratteristiche di seguito riportate. Questa fase è stata denominata Tracollo GSR T. Essa viene rilevata in particolare durante i momenti di notevole intensità di esposizione del soggetto in esame.

Fig. 1. L’immagine riguarda una seduta priva di escursioni definibili “Tracollo”. In questi casi l’andamento del Parametro GSR T è lineare ed è descritto dalla linea superiore color Blù, mentre il parametro GSR F riguarda la linea rossa.

 

Fig. 2. Nella zona centrale è visibile una fase di tracollo. La restante parte espone caratteristiche differenti e di maggiore linearità.

Fig. 3. Appare evidente in questa immagine esemplificativa di Tracollo la repentina attenuazione dei valori GSR T (blu) e l’accentuazione dei valori di GSR F (rosso). I tracciati relativi al GSR T e GSR F sono particolarmente evidenti e vanno correlati alla espressione di Arousal, ossia all’eccitazione soggettiva che scaturisce nei tratti della seduta.

 

Da questi dati si ricavano le seguenti condizioni valoriali:

Tab. 1. Nella tabella vengono riportati per ogni soggetto, di cui sono trascritte le iniziali nella prima colonna a sinistra, i dati del fenomeno di Tracollo così come appare definito nelle note sottostanti. Nella prima colonna è precisato per ogni soggetto la durata del fenomeno in secondi, a seguire la diminuzione percentuale tra il valore GSR T precedente e quello successivo al Tracollo in questione. Le tre colonne successive riguardano il valore di GSR T medio, massimo e minimo dei 300 secondi attigui al Tracollo. In ultimo viene riportata la diminuzione percentuale per il tempo di durata, ossia quanto velocemente si abbassa dal suo inizio il valore in questione. Come si può osservare il Soggetto L A ha avuto due sedute delle tre in esame dove si è verificato il tracollo di GSR T.

Con il colore celeste sono identificati i valori dei soggetti durante le fasi di tracollo, mentre il verde identifica i valori medi delle parti random rilevate nelle tre sedute, per una durata di 600 secondi ogni soggetto. I soggetti C L ed S G non hanno riportato alcun tracollo. Nei soggetti “C L” ed “S G” non è stato rilevato alcun Tracollo, per cui sono riportati esclusivamente i valori medi.

 

I valori relativi al decremento definito Tracollo, sono stati analizzati in varie sedute e ne sono state elaborate le medie, di seguito esposte come valori di riferimento del fenomeno. In particolare i criteri valutativi della fase di tracollo sono:

  • Il tracollo dei valori inseriti si esprime da 42.3 a 370 KOhm, con variazioni riportate di seguito.
  • Il tracollo interviene in un tempo minore uguale a 9 secondi continuativi senza interruzione di decremento dei valori per un tempo maggiore di 3/10 di secondo. Costituisce eccezione il fatto che il decremento nell’insieme dei 18 secondi successivi arrivi ad essere il 47,5% del valore iniziale.
  • il decremento della Resistenza elettrodermica è maggiore uguale a 27,6% del valore iniziale.
  • al di sotto dei 67,3 KOhm e tra i 370 e di 770 KOhm, il decremento minimo diminuisce del 1,3% ogni 90 KOhm rispetto al 27,6% iniziali.
  • tra i 770 ed i 1270 KOhm, la percentuale di decremento che stabilisce il tracollo diminuisce del 1,5% ogni 100 KOhm rispetto ai 27,6%.
  • ogni decremento maggiore uguale al 30% del valore iniziale diminuisce del 1,46% il valore della percentuale di tracollo rispetto alla quantità di riferimento
  • nel caso che la variabilità totale dei venti minuti il tracciato all’interno dei quali si trova il tracollo, sia minore uguale a 87 KOhm, la soglia di tracollo diminuisce di 1,2% rispetto al valore di riferimento, tuttavia il presente aspetto non è cumulabile.
  • Il valore GSR F più elevato corrispondente al tempo di tracollo deve essere maggiore al GSR F medio della stessa porzione di tempo.

 

Conclusioni

La condizione mentale conosce certamente una intensa connessione con aspetti relativi a quella fisica la quale espone, in modo non mediato, le condizioni spontanei del SNA. I dati sperimentali suggeriscono che in determinate circostanze legate ad emozioni di notevole rilevanza, le sedute di psicoterapia conducano ad un’intensa attivazione del parametro elettrogalvanico GSR T, a testimonianza dell’eccitazione del sistema mentale e del suo Arousal. Questa attività viene definita Tracollo. Il campione oggetto di studio espone la suddetta attivazione in 6 soggetti su 8 (di cui uno per due volte consecutive) in corrispondenza della psicoterapia PAT. Nel totale delle 24 sedute monitorate, tre per ogni paziente, la circostanza in esame si è verificata in 7 di esse. Alla luce di quanto detto emerge l’immagine di un sistema mentale che arriva ad un disallestimento significativo, rilevato mediante utilizzo di parametri che afferiscono ad una condotta spontanea della psicofisiologia soggettiva. Appare certamente da rintracciare il motivo e le implicite conseguenze a cui si arriva mediante la condizione in esame.

 

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