Le Basi Neurofisiologiche del Visual Training

Le Basi Neurofisiologiche del Visual Training

Abstract

In questo articolo parleremo di che cos’è il Visual Training e quali sono le sue Basi Neurofisiologiche. Il processo del Visual Training si basa sulla ripetizione di una serie di esercizi protocollati in frequenza, intensità e complessità, dipendendo dal problema visivo da trattare in ogni singolo caso e si propone di migliorare le capacità visive del paziente e sviluppare una visione più efficace. Stiamo parlando in questo caso di un processo di apprendimento di nuove abilità.

Quando proponiamo una batteria di esercizi di Visual Training non lo facciamo empiricamente, ci basiamo su ricerche scientifiche nel campo dell’apprendimento e della memoria. Per questo è importante studiare le basi molecolari delle due abilità, poiché ciò che impariamo determina in gran parte ciò che siamo. A questo punto è di vitale importanza capire e conoscere le basi fisiologiche che sostengono il Visual Training in modo da poter rispondere con sicurezza ad alcune domande basilari, quali:

Dove stiamo lavorando , su che sistema?
Perché possiamo lavorare su questo?
Quando è il momento idoneo per cominciare il Visual Training? 

 

In collaborazione con  Bircham University of  U.S.A e C.O.I Madrid, Spagna

 

Danjela Ibrahimi è Optometrista Comportamentale
Master Clinico in Optometria e Visual Training presso Centro de Optometria Internacional. Madrid, Spagna.
Dottoranda in Optometria e Visual Training con tema: “La influenza della strategia educativa sulle abilità di lettura e scrittura nei bambini’’

 

[box type=”info”] foto: http://www.stanley.bme.gatech.edu/ research/visualpath.jpg[/box]

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Danjela Ibrahimi

OPTOMETRISTA COMPORTAMENTALE

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