Tag: Angoscia


L’emozione del vuoto.  La vertigine esistenziale borderline e la prospettiva gestaltica

L’emozione del vuoto. La vertigine esistenziale borderline e la prospettiva gestaltica

  L’angoscia è la vertigine della libertà Søren Kierkegaard   Che cos’è l’angoscia? Secondo una prospettiva dinamica, l’angoscia è l’interruzione di sensazioni corporee che non possono essere soddisfatte. Il bisogno rimane tale e l’individuo prova un senso di blocco. Anche per la psicoterapia della Gestalt, l’angoscia rappresenta un’interruzione al contatto con l’ambiente, il respiro si arresta e lo sfondo inizia a sgretolarsi divenendo, talvolta, un...

Read More



Bioetica in Psichiatria

La malattia mentale o psicosi comprende una vasta gamma di disturbi mentali che vanno dalle sindromi cerebrali alle schizofrenie, agli stati paranoici, agli stati maniaco-depressivi, arteriosclerotici, esogeni ed endogeni, funzionali e organici, infantili e giovanili, presenili e senili.   Questi disturbi mentali si riferiscono a uno stato di funzionamento mentale caratterizza­to da uno sconvolgimento totale del soggetto in rapporto alla realtà con conseguente alterazione del...

Read More


fonte: http://user165583.websitewizard.com/

14 ipotesi sul funzionamento del cervello

seconda parte Abstract: Le neuroscienze studiano il cervello, la psicologia la psiche; le prime usano strumenti ‘oggettivi’ – l’EEG, la TAC, la PET, ecc. –, la seconda strumenti ‘soggettivi’: l’intuito, l’introspezione, l’empatia, ecc. Ma cervello e psiche sono due facce di una stessa medaglia: è quindi ragionevole cercare di gettare un ponte fra le neuroscienze e la psicologia. In questo articolo si presenta un modello...

Read More


fonte: http://media.rd.com/

14 ipotesi sul funzionamento del cervello

prima parte Abstract: Le neuroscienze studiano il cervello, la psicologia la psiche; le prime usano strumenti ‘oggettivi’ – l’EEG, la TAC, la PET, ecc. –, la seconda strumenti ‘soggettivi’: l’intuito, l’introspezione, l’empatia, ecc. Ma cervello e psiche sono due facce di una stessa medaglia: è quindi ragionevole cercare di gettare un ponte fra le neuroscienze e la psicologia. In questo articolo si presenta un modello di...

Read More



Einstein non Era Autistico

Il mistero dello sviluppo della mente Giovanni Papini in “GOG”, il suo straordinario libro (attuale, scientificamente preciso e culturalmente creativo) racconta l’incontro immaginario con Albert Einstein che, per chiarire subito il nucleo fondante del suo pensiero dice “… per natura io sono nemico della dualità”. Proprio questa dichiarazione spiega perché lo scienziato non possa essere autistico: il suo “scopo supremo”, il suo “modello mentale” (diremmo...

Read More



Teoria della Mente e Leggibilità del Linguaggio

CRONISTORIA È solo da pochi anni che la psicopatologia grave della fanciullezza viene esaminata con la considerazione e la rilevanza di cui è merita, in quanto depositaria di numerose informazioni sui meccanismi psicomentali legati allo sviluppo dell’individuo. Potremmo in prima analisi ripartire la storia della psicosi in tre periodi: 1.preistorico– la clinica era alla ricerca di forme infantili di schizofrenia sul modello dell’adulto: demenza precocissima,...

Read More



Un Caso di Sindrome di Asperger

“… no son simples raros” (Murphy)       Quasi contemporaneamente a Kanner che presentava i suoi primi casi di “autismo”, il pediatra austriaco Hans Asperger, nel 1944, faceva conoscere un gruppo di ragazzi con tendenza all’isolamento, ma dotati di un alto quoziente intellettivo: si cominciava a parlare di “sindrome di Asperger”, caratterizzata da difficoltà nella socializzazione, facoltà sociali deficienti, condotta di tipo ossessivo-compulsiva e da rigidità...

Read More



Modelli Operativi Interni

Griglie di Lettura del Mondo La Teoria dell’Attaccamento: assunti di base La Teoria dell’Attaccamento (TdA) di John Bowlby (1969/1988) postula che l’essere umano presenti già dalla nascita una predisposizione innata a formare legami di attaccamento con le figure genitoriali primarie, le Figure di Attaccamento (FdA). Gli ormai famosi esperimenti Harlow (1961) hanno mostrato come la tendenza a mantenere una vicinanza con le figure genitoriali trovi...

Read More



Attaccamento e perdita – Vol.3

La perdita della madre Al centro della grande ricerca di Bowlby sono le radici del legame affettivo tra madre e bambino, e i disturbi che insorgono dalla separazione e dalla perdita della figura materna. Il lavoro di Bowlby è basato sull’assunto che i comportamenti istintivi delle specie animali superiori e dell’uomo abbiano una matrice comune: l’inquadramento teorico gli è stato dunque fornito dall’etologia, oltre che...

Read More



Pagina 1 di 212