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Neuroscienze.netÈ notizia recentemente riproposta da vari giornali e riviste di divulgazione scientifica (1) che recenti studi sul cervello confermano che l’amore è cieco. Infatti un antico detto dice : “L’amore e come una clessidra …quando si riempie il cuore, si svuota il cervello”. L’amore infatti ha una natura arcaica e quindi la tensione amorosa ci rapporta alla nostra essenza emotiva che ci libera da sovrastrutture etiche e morali nonché da quelle di inibizione delle difese modificando la dimensione dello spazio tempo di fuga. L’amore ci libera anche da emozioni frustranti e da cognizioni egoistiche facendoci sentire più vivi e soddisfatti. L’evoluzione dei sistema di lateralizzazione del cervello (2) che è sostanzialmente differente tra l’uomo e la donna, va ad agire diversamente sulla attivazione delle aree cerebrali che vengono ad integrarsi nell’atteggiamento amorosole attivita cerebtali di auto- controllo e di riequilibrio cosciente quali il sistema che interessa il Nucleo ACCUMBENS. ( vedi: http://blog.scuolaer.it/template/Messaggio.aspx?IDBlog=172&IDMsg=3373) Di conseguenza l’AMORE non e del tutto cieco, ma è un sentimento sublime liberatorio delle nostre quotidiane frustrazioni.