Neuroscienze Cognitive

I molteplici aspetti dell’Eros

Eros e la parola con cui la cultura greca designava l’amore e insieme il dio Amore. Dal desiderio sessuale dei poemi omerici alla tensione verso la bellezza ideale del Simposio di Platone, fino al dualismo tra Eros e Thanatos in Freud, questa figura ha attraversato tutta la storia del pensiero occidentale. Questo approfondimento ripercorre i […]

I molteplici aspetti dell’Eros
Eros e la parola con cui la cultura greca designava l’amore e insieme il dio Amore. Dal desiderio sessuale dei poemi omerici alla tensione verso la bellezza ideale del Simposio di Platone, fino al dualismo tra Eros e Thanatos in Freud, questa figura ha attraversato tutta la storia del pensiero occidentale. Questo approfondimento ripercorre i molteplici volti dell’Eros, dalla poesia arcaica alla filosofia, dalla tradizione cristiana alla psicoanalisi, mostrando come un solo nome abbia potuto racchiudere significati tanto diversi.

Eros nella cultura greca e romana

Eros e il termine con cui la cultura greca designava l’amore e il dio Amore. E’ tra i temi preferiti dalla letteratura greca classica, coltivato principalmente dai poeti e dagli artisti. Nella cultura romana, l’Eros assume dignita letteraria soprattutto in autori come Petronio, Catullo, Ovidio e Apuleio, che ne esplorarono le molte sfumature, dal gioco amoroso alla passione piu intensa.

Il tema dell’amore propone un percorso che parte con la Teogonia di Esiodo e con i poeti lirici e culmina con il Simposio di Platone. Quest’ultima opera rappresenta, come scrive Roberto Luca nel suo libro “Labirinti dell’Eros. Da Omero a Platone”, edito da Marsilio, la principale fonte letteraria di informazioni sul tema, insieme alla dimensione filosofica piu significativa che la cultura classica abbia generato.

L’Eros nei poemi omerici

Eros, parola che appare per la prima volta nelle opere di Omero, e il dio Amore, una divinita considerata un’entita cosmica primordiale, principio generativo dell’universo. Gia in questa origine si intuisce la portata del concetto, che non si limita alla sfera privata dei sentimenti ma abbraccia l’intero ordine del mondo.

Nei poemi omerici emerge una ricchezza di contenuti e significati del fenomeno erotico, i cui elementi saranno ripresi e ampliati nelle opere di altri autori. Eros viene visto come un possente desiderio sessuale, che si manifesta soprattutto nel comportamento di Paride verso Elena, figura regale e divina contesa tra Menelao e Paride. Nella concezione omerica, l’Eros indica anche amicizia, benevolenza, solidarieta e, soprattutto, relazione sessuale e rapporto d’amore.

Il Simposio di Platone: Eros come tensione verso la bellezza

E’ tuttavia il Simposio di Platone a porsi come vera enciclopedia dell’Eros antico, il punto di riferimento in materia nella letteratura greca. Per il padre della filosofia occidentale, Eros, definito anche daimon, e una forza che spinge l’anima alla contemplazione della bellezza ideale, la quale coincide con la conoscenza della verita. In questo senso, l’Eros platonico assume una grande valenza etica, in quanto amore del bene.

La sua azione si esprime in piu direzioni: quella cosmica e cosmogonica, che e capacita di generare enti e divinita, e quella antropica, che agisce a livello degli esseri umani. La grandezza del dio Eros, per Platone, si manifesta principalmente nella sua origine, la sua genesis: egli e il piu antico degli dei, in grado di suscitare una esemplare condotta di vita, espressa nella vergogna per le cose turpi e nel desiderio di emulazione nei confronti di cio che e nobile. La presenza di questo doppio amore si rivela nella disposizione alla salute o alla malattia dell’anima.

Nella sua essenza, Amore e la manifestazione di una interiore tensione conoscitiva dell’anima, l’intimo desiderio del trascendente che e nell’uomo, un elemento che stimola la bellezza, la conoscenza della verita e l’amore per la sapienza. Di tutte le ispirazioni divine, l’amore e la migliore e procede da cio che e migliore, come si legge nel Fedro. E’ un percorso ascendente che lega il sensibile all’intelligibile per cogliere l’essenza che sempre e.

Dall’agape cristiana al dualismo di Freud

Il valore etico di amore del bene attribuito da Platone a questa entita viene ripreso da Agostino e dalla cultura del Medioevo e del Rinascimento, che intendono l’amore come agape, caritas, amore di Dio. E’ inteso come punto di congiunzione tra finito e infinito, elemento di perfezione che porta alla contemplazione divina. L’Eros filosofico si trasforma cosi in slancio spirituale verso l’assoluto.

Nel Romanticismo e in Freud emerge invece il dualismo di amore e morte, Eros e Thanatos, con la divisione dell’Eros in un amore nobile e in un amore volgare e spregevole. Il padre della psicoanalisi utilizza il termine eros per indicare l’insieme delle pulsioni di vita, in opposizione alle pulsioni di morte. La libido coincide con l’Eros dei poeti e dei filosofi e mantiene la coesione di tutto cio che vive. Le pulsioni di morte, al contrario, sono una forza primaria e demoniaca, il ritorno a uno stato precedente e inanimato.

La nascita di Eros secondo i poeti

Come nasce, dunque, Eros? All’inizio, scrive Esiodo, era il Caos, poi comparve la Terra e quindi venne Eros, il piu bello fra gli dei immortali, colui che scioglie le membra e che, di tutti gli dei e gli uomini, doma nel petto il pensiero e i saggi consigli. Questa bella e poetica immagine viene ripresa da Saffo, la quale afferma che Eros scioglie le membra ed e dolceamara fiera invincibile. In queste parole antiche si condensa tutta l’ambivalenza dell’amore, forza creatrice e insieme potenza capace di travolgere la ragione.

Domande frequenti

Chi era Eros nella cultura greca?

Eros era il termine con cui i Greci designavano l’amore e, al tempo stesso, il dio Amore, considerato un’entita cosmica primordiale e principio generativo dell’universo. Il suo nome appare per la prima volta nelle opere di Omero.

Che significato ha l’Eros nel Simposio di Platone?

Per Platone, Eros e una forza, un daimon, che spinge l’anima alla contemplazione della bellezza ideale e alla conoscenza della verita. Assume cosi una forte valenza etica, come amore del bene, e diventa il punto di riferimento della riflessione classica sull’amore.

Cosa sono Eros e Thanatos in Freud?

Freud usa il termine eros per indicare l’insieme delle pulsioni di vita, che mantengono la coesione di cio che vive, in opposizione alle pulsioni di morte, chiamate Thanatos, intese come forza primaria che tende al ritorno a uno stato precedente.

Come descrive Esiodo la nascita di Eros?

Secondo Esiodo, all’inizio era il Caos, poi comparve la Terra e quindi venne Eros, il piu bello fra gli dei immortali, colui che scioglie le membra e doma nel petto il pensiero. Un’immagine ripresa anche da Saffo, che definisce Eros dolceamara fiera invincibile.

Eros e molto piu di un semplice sentimento: e stato di volta in volta desiderio sessuale, forza cosmica, tensione verso la bellezza e la verita, carita divina e pulsione di vita. Dalla poesia omerica al Simposio di Platone, dall’agape cristiana al dualismo freudiano tra Eros e Thanatos, questo unico nome racchiude l’intera parabola con cui l’Occidente ha cercato di dare senso all’amore, forza creatrice e insieme potenza indomabile.
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