Pensare Positivo!

L’importanza del Pensiero Positivo nella vita quotidiana

di Dario Sepe, Adriana Onorati, Fortunata Folino

Premessa

Per comprendere l’importanza del pensiero positivo e l’effetto che questo ha nella nostra vita quotidiana, è importante presentare una breve introduzione sul funzionamento della dimensione mentale e sulla creazione delle forme-pensiero.

La Dimensione Mentale comprende tutto il sistema di pensieri, delle idee, delle convinzioni e delle conoscenze concettuali e teoriche, che ogni individuo possiede.

La Dimensione Mentale può essere considerata come una casa costruita dai mattoni, le cosiddette “forme pensiero”, ossia l’insieme di credenze e convinzioni, che abbiamo costruito nel corso della nostra esistenza.

Le forme pensiero rappresentano una “realtà” nella mente dell’individuo, e la loro qualità e vibrazione è molto legata alla sua storia, ai suoi preconcetti, alle sue credenze e alle sue esperienze e relazioni.

Mentre la maggior parte dei nostri pensieri vengono generati e dispersi, in quanto per lo più sono inconsapevoli, alcuni diventano vere e proprie forme pensiero, stabili nel tempo, perché vengono continuamente riportati alla memoria e possono avere un effetto sugli altri, nel momento in cui siano imbevuti della dimensione emotiva.

L’energia segue il pensiero

L’effetto delle forme pensiero sulla nostra vita è evidente, in base al principio per cui “l’energia segue il pensiero”: ciò che creiamo a livello mentale, sia pure inconsapevolmente, ha un effetto sul piano materiale, condizionando la nostra vita e quella delle persone che ci circondano.

Se pensiamo alla storia ed alle grandi trasformazioni avvenute, ci accorgiamo che dei “semplici” pensieri hanno creato dei cambiamenti importantissimi, basta pensare, infatti, a pensieri come la “libertà, la “fraternità” l’”uguaglianza” ed alle trasformazioni che hanno apportato nella storia. Il pensiero è una forza straordinaria che ci permette di compiere delle opere grandiose: occorre “solo” imparare progressivamente ad utilizzarlo al meglio e per scopi elevati.

Ogni pensiero è vibrazione e, a seconda di cosa pensiamo ed immettiamo nello spazio, questa vibrazione sarà elevata o grezza.

Nell’ Era dell’Acquario la forza del pensiero verrà sempre più utilizzata e l’uomo è chiamato, in questo particolare momento storico, a modificare i solchi della mente, iniziando ad immettere vibrazioni e quindi pensieri più elevati che possano traghettare l’umanità verso orizzonti sempre più ampi.

Il motto esoterico sopra citato “l’energia segue il pensiero” è un principio che dovrà portarci a divenire consapevoli che ognuno di noi, col pensiero, detiene un potere straordinario

Proprio per quanto fino ad ora esposto, possiamo pensare che se ogni pensiero ci rappresenta, diventa fondamentale, conoscere quello che stiamo pensando e divenirne consapevoli, quindi trasformarci in esseri pensanti.

Per accompagnarci ed entrare pienamente in questo concetto facciamo una similitudine che ci aiuterà a comprendere; proviamo a pensare al pensiero come se fosse una goccia d’acqua: se la goccia ogni giorno scende su una pietra, prima o poi, nei secoli, la pietra si trasformerà fino ad avere un solco.

La stessa cosa fanno i nostri pensieri: creiamo dei solchi nella mente che possono divenire o solchi di pregiudizi, critica e pettegolezzo, o solchi nuovi di Speranza, Collaborazione e Fratellanza.

Se noi tendiamo a criticare, a sparlare, ad essere pessimisti, tendendo sempre a guardare il negativo ad esempio, questa negatività si rivolgerà contro di noi, visto che noi siamo quello che pensiamo.

Saremo condannati a passare sempre per lo stesso solco e questo non ci permetterà di assaporare la Gioia della positività del pensiero; il tentativo che dobbiamo fare è quello di divenire consapevoli e creatori della nostra vita solcando nuove strade dettate da pensieri puri e volti al bene.

Gli studi di Emoto

Di particolare interesse in proposito sono gli esperimenti fatti da Masaru Emoto, soprannominato l’uomo dell’acqua.

Come sappiamo l’acqua è in grado di registrare la vibrazione di un’ energia ed Emoto ha dimostrato le diversità delle vibrazioni di alcune parole semplicemente fotografando i cristalli d’acqua: i risultati della ricerca dimostrano che i cristalli rispondono al messaggio ricevuto, modificando la loro struttura.

I suoi studi dimostrano come l’acqua risponda alle diverse vibrazioni: ambienti, musiche, parole e meditazione. Essa appare come un organismo, che registra ogni minima variazione vibrazionale dell’ambiente, rispetto alla quale tende a mostrare il livello di armonia, nella bellezza, o meno, del cristallo che si genera, durante la cristallizzazione.

Infatti, l’acqua pura, ghiacciando, tende a creare un cristallo orientato alla Stella esagonale; al contrario, daddove intervengono vibrazioni disarmoniche, il cristallo perde, in modo più o meno evidente, la forma stellare, per assumere forme di minor bellezza.

Gli studi di Masaru Emoto evidenziano la capacità dell’acqua di registrare le vibrazioni di un ambiente, reagendo in maniera differente a seconda del pensiero o della vibrazione a cui sono esposti: i cristalli assumono una forma simmetrica e armonica o al contrario caotica e disordinata a seconda dell’energia a cui vengono esposti.

Masaru Emoto, in diversi esperimenti, evidenzia che l’acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva, oppure, crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa. Alcuni di questi esperimenti sono avvenuti su acqua racchiusa in contenitori sui quali sono state scritte frasi come “Ti amo” o “Ti odio”.

Inoltre, Emoto ebbe l’ispirazione di fare ascoltare all’acqua della musica per poi vedere la sua reazione attraverso la fotografia. Viene usata dell’acqua distillata che nella fotografia ci appare come un esagono semplice, senza diramazioni e ciò equivale ad un’acqua priva di informazioni memorizzate. Quest’acqua di base viene utilizzata per tutti i test dove si vuole capire la capacità dell’acqua di memorizzare informazioni. Un flaconcino pieno di quest’acqua viene posto tra due altoparlanti, facendo successivamente ascoltare all’acqua vari brani musicali dall’inizio alla fine. Poi l’acqua viene congelata e fotografata. Ogni goccia d’acqua ha risposto individualmente alla musica ascoltata, ma sempre in relazione alle vibrazioni e alle informazioni musicali ricevute.

Alla luce di queste ricerche, si evidenzia l’importanza dell’effetto del pensiero positivo. Infatti, essendo il corpo umano composto per larga maggioranza di acqua è facile immaginare quanto le nostre parole ed i nostri pensieri possano favorire una disposizione armoniosa dei cristalli e quindi poi una conseguente ottimizzazione dei processi cellulari.

L’importanza del Pensiero Positivo

Il Pensiero Positivo nasce dalla corretta attitudine di una mente, che impara a guardare verso l’alto, per attingere i Valori, per poi riversarli sulla personalità.

Il Pensiero Positivo permette di valutare sempre le cause di ogni evento, attribuendo scarsa importanza alla forma e leggendo la realtà con i codici delle Legge Universali, all’insegna del buon umore e di una visione positiva ed evolutiva.

Per generare un Pensiero Positivo stabile, occorre seguire alcune fasi:

  1. Liberare il Pensiero dalle emozioni, mediante i seguenti passaggi
  2. Distinguere il Pensiero dalle emozioni
  3. Imparare a discriminare tra Corpo Emotivo e Corpo Mentale
  4. Ripulire il pensiero dai desideri e dalle paure, prima di decidere
  5. Distinguere tra cosa è desiderio e cosa è evoluzione
  6. Distinguere tra la realtà e le paure
  7. Imparare a prendere tempo, per acquietare le emozioni
  8. Imparare a restare lucidi e calmi, soprattutto nelle situazioni di agitazione emotiva
  9. Imparare a giocare con la personalità.
  10. Ripulire il Pensiero dagli automatismi e dalle ideologie, mediante i seguenti passi
  11. Mettere in discussione qualsiasi abitudine, derivante dalla tradizione familiare, sociale e religiosa
  12. Imparare a riflettere su ogni singola scelta, evitando di appoggiarsi su FP preesistenti
  13. Imparare a riconoscere le principali ideologie, comprendendone le cause e prendendo distanza
  14. Riconoscere i principali automatismi, per avviare un processo di neutralizzazione
  15. Liberare il Pensiero da critica, lamento, autocommiserazione
  16. Ripulire il Pensiero da odio, vendetta e schiacciamento di sé e degli altri
  17. Imparare a neutralizzare il pensiero reattivo.
  18. Deporre il Pensiero nel Cuore:
  19. Imparare ad ascoltare il Cuore in sé e negli altri
  20. Cercare l’elemento di fragilità, con delicatezza e pazienza
  21. Cercare lo Spazio di Reciprocità, dove connettere la fragilità propria, con quella dell’altro
  22. Cogliere la Bellezza che c’è in sé e nell’altro e coltivarla
  23. Porre lo sguardo alla trasmutazione di un limite, prima di affrontarlo
  24. Cercare l’elemento comune, prima di parlare
  25. Cercare il Noi, in ogni situazione.

Come abbiamo potuto vedere anche nei cristalli d’acqua, il pensiero è vibrazione ed ha un effetto, nel momento in cui pensiamo in modo negativo, creiamo un campo di energia che viene trasmesso e ricevuto dall’oggetto e del nostro pensiero che lo assorbe e lo rimanda (ovviamente a livello inconscio).

Il tentativo che possiamo fare è cominciare ad osservare i nostri pensieri nella piena consapevolezza che sono vibrazione e che questa si espande sia dentro di noi che fuori di noi.

Possiamo iniziare ad emettere note nuove nei nostri pensieri, immettendo nuove sinfonie armoniche per creare dei solchi che ci permettano di andare verso e non contro.

Per comprendere l’effetto dei pensieri negativi, non solo su di noi, ma anche sulle persone e sull’ambiente che ci circonda, possiamo affermare che come umanità facciamo parte tutti dello stesso organismo e quindi ognuno di noi è responsabile di quello che succede all’umanità anche rispetto ai pensieri.

Ad esempio, quando ci facciamo male ad un dito, in realtà non facciamo male solo al singolo dito, ma alla mano intera che ha difficoltà a svolgere a pieno la sua funzione, ed anche all’intero organismo che deve impiegare le sue energie a curare la ferita.

La stessa cosa avviene rispetto all’umanità: possiamo quindi affermare che coltivando pensieri negativi e critici creiamo dei piccoli o grandi focolai che infettano l’organismo Umanità.

Il primo Servizio che possiamo compiere è quello di rendere i nostri pensieri il più possibile innocui, ed immettere nell’etere pensieri carichi positivamente, in modo da contribuire attivamente all’evoluzione degli Uomini.

Conclusioni

In sintesi, alla luce delle diverse ricerche scientifiche, che evidenziano la proprietà di memoria delle vibrazioni da parte dell’acqua, e considerando, come abbiamo visto, che il 75% del corpo dell’uomo è composto dall’acqua, risulta sempre più evidente l’importanza di immettere nella nostra vita quotidiana, pensieri e vibrazioni positive, che generano armonia e bellezza nel nostro organismo. Anche la scienza tradizionale conferma dunque il noto principio per cui “L’energia segue il pensiero”!

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Accademia PEAC, sito web

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