
La Natura Fluida della Realtà
Secondo I. Newton lo spazio ed il tempo erano da considerarsi assoluti: un palcoscenico passivo dove hanno luogo gli eventi dell’Universo. A. Einstein ci ha dimostrato che lo spazio ed il tempo si fondono per costituire un unico tessuto, che non solo è relativo ma che può essere deformato dalla presenza della materia. Con la teoria del potenziale quantistico di D. Bohm si aprono nuovi orizzonti che superano il realismo locale della fisica classica e si spingono fino alla più intima natura della vita. Esiste un ordine sottostante la realtà definito da una rete di relazioni non-locali. Un ordine implicito che, secondo i più recenti sviluppi della fisica, avrebbe le caratteristiche di un fluido topologico, che tutto permea. Luce, materia, vita, emozioni e pensiero emergono da questo fluido in continuo movimento.