La Terapia di Coppia funziona? Consigli utili e suggerimenti

In seguito al lockdown, che ha influenzato pesantemente non solo i rapporti lavorativi ma anche quelli personali, si sono registrati un aumento delle richieste di separazione e divorzi.
Prima però occorre valutare se le situazioni sono davvero irrecuperabili oppure se si può intervenire tempestivamente attraverso la terapia di coppia, per migliorare i problemi relazionali.

Quali sono i problemi relazionali della coppia con cui si può intervenire con la terapia?

Siccome sono diverse le cause scatenanti, sono diversi i problemi; i più comuni sono:

  • evoluzione e crescita personale e professionale di un partner: se l’altro resta fermo, può scatenare tensioni nella coppia che deve abituarsi ad un nuovo equilibrio.
  • eventi che mettono alla prova la coppia, come l’arrivo di un figlio, un trasloco, un cambiamento di lavoro o in generale momenti di grande stress per uno o entrambi i membri della coppia, possono portare una mancanza di confronto e cooperazione all’interno della coppia stessa, che a causa delle difficoltà si allontanano.
  • cambio o rottura del patto: se un partner non risponde più alle aspettative implicite o esplicite dell’altro, possiamo avere una destabilizzazione alla base di un problema relazionale.
  • tradimento con la carriera professionale, con un partner o con la famiglia d’origine: sono legate ad una mancanza di sintonia con il partner, che sentendosi trascurato cerca attenzioni e conferme all’esterno.
  • interferenze della famiglia di origine di uno o di entrambi i partner: succede quando le famiglie di origine non riescono a rispettare i confini oppure quando uno dei due o entrambi non si sono realmente svincolati dalla propria famiglia di origine; restando più figli che coniugi o partner,questa dinamica dà problemi nella relazione di coppia.

Approfondimenti sulla terapia di coppia: cosa possono fare i partner per farla funzionare?

Occorre premettere che il terapista di una coppia non sarà lì per far rimanere forzatamente insieme la coppia, ma si porrà come arbitro imparziale nell’individuare le dinamiche responsabili del conflitto o della crisi all’interno della coppia e cercando di risolverlo per un confronto più sereno.
Perciò ecco alcuni suggerimenti per far funzionare la terapia di coppia:

  1. Capire quali sono i tuoi obiettivi e cosa vuoi ottenere (lo stesso vale per il tuo partner), per far si che la terapia sia utile. Questo sarà di fondamentale importanza anche per quando dovrai iniziare a lavorare con il tuo terapista su cosa voler migliorare e come.
  2. Trovare il terapista più adatto alle vostre esigenze: sia tu sia il tuo partner dovrete sentirvi pienamente a loro agio per poter discutere in modo costruttivo in sua presenza, ma occorre effettuare insieme almeno una o due sedute per far scattare il feeling giusto. Su questo aspetto senza dubbio il web viene in soccorso: ci sono infatti tanti portali con una declinazione per provincia molto articolata tale da poter restituire l’elenco dei dottori perfettamente in linea con le proprie esigenze. Tra i principali portali che si sono affermati negli ultimi anni vi è senza dubbio Psicologi Italia: su questo portale infatti è possibile visionare l’elenco degli psicologi divisi per province (es. elenco di psicologi di Milano, Venezia, Roma). Un modo rapido e veloce per poter individuare lo psicologo adatto alle proprie esigenze di coppia.
  3. Mantenere una mente aperta: la mente aperta predispone al cambiamento e ti aiuterò a mettere a fuoco lotte profonde, emozioni non affrontate e cose non dette, che per quanto dolorose sono fondamentali per il successo della terapia.
  4. Pensare a se stessi; se si va in terapia solo per fare un piacere al partner, non si arriva da nessuna parte; occorre pensare a cosa si vuole, per poi capire con l’aiuto del terapeuta come risolvere i problemi che impediscono di ottenerli.
  5. Essere onesti e non minimizzare; le cose che si sentiranno saranno fastidiose, poco lusinghiere e la prima reazione sarà di ignorare o minimizzare ciò che dice il partner. Ma in realtà è un momento costruttivo per entrambi e per la relazione, se non ci si nasconde nulla e ci si interfaccia con onestà.
  6. Impegnarsi a fondo e dedicare tempo: occorre sforzarsi e avere pazienza, ma i risultati arriveranno. I problemi non si risolvono in una sola seduta e la fiducia e l’amore non si ricostruiscono in una giornata, perciò occorre prendersi del tempo per rinforzare la relazione prima di intraprendere un percorso terapeutico.
  7. Assumere un atteggiamento positivo: la terapia non deve essere un momento che si aspetta dalla seduta precedente a quella successiva per ferirsi, ma di confronto profondo. Alcune cose dette scateneranno rabbia e si potrà piangere. E va bene così: solo in questo modo si potrà lavorare per recuperare una relazione e correggere quello che non va.

Quali problemi di coppia può risolvere lo psicologo?

La psicoterapia quindi risolve efficacemente i problemi di coppia solo se i pazienti seguono questi suggerimenti e partecipano attivamente; in più devono essere disponibili ad applicare gli strumenti proposti dal terapista e voler davvero cambiare, affinchè la terapia possa essere efficace.
Se non esplicitamente chiesto dal terapista, la coppia ed il terapeuta si vedranno sempre insieme, proprio per poter essere onesti e sinceri con l’altro fino in fondo.

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