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Quando le aspettative per la propria vita non si avverano, si possono creare dei blocchi che impediscono alle persone di essere felici. Per chi è alla ricerca di consigli su come ridurre – o eliminare – questi blocchi, ecco una serie di indicazioni che possono aiutare a migliorare la propria salute mentale.

Il cervello di ogni persona ha il compito di dirigere nel migliore dei modi la vita. Tra i compiti più importanti che gli sono dati, c’è quello di “dirigere” come si svolgerà il corso della giornata e prendere quindi le decisioni che lo influenzeranno.

In base alle sue decisioni, si daranno vita a una serie di situazioni che andranno ad influire in maniera positiva o negativa con il corso della propria vita. Un colloquio di lavoro non andato a buon fine, una lite con il proprio partner possono causare emozioni negative e pensieri autolesionistici. Ma ogni persona reagisce in maniera differente a queste situazioni.

Come ci conferma Fausto Manara, psicoterapeuta a Brescia e provincia, quando ci si sente ansiosi o stressati, è una reazione che prende il proprio cervello alla ricerca di una scorciatoia verso l’autoconservazione.

Una di queste scorciatoie è rappresentata dal filtro “devo”. Con questa parola, si indicano tutte quelle situazioni in cui sono raggruppate le convinzioni che ogni persona ha su come ci si dovrebbe comportante in una determinata situazione. Sono delle simpatiche regole in cui il proprio cervello cerca di inserire ogni evento. Purtroppo, queste regole ignorano le complessità dell’esperienza umana e non riescono a sbilanciarsi al di fuori da una visione di bianco o nero.

Ecco 3 consigli che possono aiutare ogni persona a dare vita a una serie di cambiamenti che possono portare un miglioramento nella propria salute mentale.

Devo essere amato da tutti

Anche se è incredibilmente umano essere amati, accettati e voluti da tutte le persone. Regolare le proprie azioni e pensieri per realizzare questo non è certamente una buona cosa. Con il passare del tempo, le proprie azioni e le reazioni a quello che succede, potrebbero portarci a perdere le proprie caratteristiche. Si diventerà un camaleonte che cambia rapidamente le proprie idee per adattarsi alle percezioni altrui.

La realtà è che non si può mai riuscire a far felici tutti. Il “devo” piacere a ogni persona, è tanto pericoloso quanto irrazionale. Bisogna concentrarsi sui propri valori e convinzioni. Quali sono le azioni che possono creare rispetto per se stessi? Come si può essere gentili con le altre persone, piuttosto che cercare semplicemente il loro amore?

Rispondendo a queste domande, si riuscirà a trovare la propria strada. Anche senza avere l’obbligo di piacere a ogni persona che si incontra.

Devo avere successo in tutto

Essere sempre concentrati affinché ogni proprio comportamento sia perfetto, può suscitare paura e ansia. È anche probabile che si tenderà a procrastinare quando le aspettative per se stessi sono impossibili. In molti casi, le persone di maggior successo sono quelle che hanno anche fallito più volte e hanno imparato a convivere con i propri fallimenti.

Piuttosto che essere paralizzati dal perfezionismo, è bene considerare la propria vita come un’opera in corso e che non deve essere trattenuta dai propri limiti. Quando si cerca di combattere questo “devo”, è bene stare attenti a non generalizzare sui propri fallimenti. È sempre opportuno approfondire il perché non si è avuto successo, e apprendere il perché non si è raggiunto un obbiettivo.

Devo avere il controllo su tutto

Sentire un forte senso di controllo su ciò che vi succede non è una caratteristica malsana. Infatti, le persone che hanno un miglior senso di controllo interiore sono probabilmente capaci di superare in maniera positiva le sfide della vita. Tuttavia, quando questa aspirazione di estende a tutti gli eventi e situazioni che ci vedono presenti, questo fattore diventa un pericoloso “devo”.

Molte delle cose che succedono nel corso della vita, sono dovute al puro caso. Non si possono fare previsioni accurate al 100%. Ma questo non significa che bisogna stare tutto il giorno al sicuro sotto le coperte e nascondersi dal mondo. È bene considerare invece come è possibile godersi la vita nel migliore dei modi ed essere resilienti nonostante il lancio di dadi che ci porta sempre verso strade diverse da quello che ci aspettavamo.

Mettere in discussione le indicazioni del proprio cervello non è mai una cosa semplice. È necessario esercitarsi, per apprendere come identificare i “dove” che limitano le nostre azioni e quali sono le regole che invece bisogna seguire e rispettare per essere appagati con il proprio io interiore.

Quando si apprende come abbracciare le sfumature della propria umanità e del mondo che ci circonda, è sorprendente quanto la vita diventa più interessante e affascinante.