Neuroscienze Applicate

Battiato ai tempi delle Neuroscienze

E venerdi sera, preparo velocemente la cena in preda a una fame feroce dopo ore in laboratorio, per fortuna che la settimana e finita. Metto su un disco, lo ascolto per la prima volta: e l’album d’esordio di Franco Battiato, si chiama Fetus. Franco nel 1971, anno di pubblicazione dell’album, aveva 26 anni e cantava […]

Battiato ai tempi delle Neuroscienze
E venerdi sera, preparo velocemente la cena in preda a una fame feroce dopo ore in laboratorio, per fortuna che la settimana e finita. Metto su un disco, lo ascolto per la prima volta: e l’album d’esordio di Franco Battiato, si chiama Fetus. Franco nel 1971, anno di pubblicazione dell’album, aveva 26 anni e cantava ispirandosi a uno dei libri piu influenti del ‘900, Brave New World di Aldous Huxley. Prestando attenzione ai testi si accende una lampadina: il messaggio di Franco richiama tematiche le cui prospettive oggi sono tanto floride quanto spaventose, la modifica del genoma e le sue applicazioni sugli esseri umani. Una delle tecniche che si presta di piu a quesiti etici e la CRISPR-Cas9, un intervento genetico che ha tutte le carte in regola per essere applicato per potenziare cognitivamente l’uomo sin dal concepimento.

“Non ero ancora nato che gia sentivo il cuore, che la mia vita nasceva senza amore. Mi trascinavo adagio dentro il corpo umano, giu per le vene verso il mio destino.”

Questa frase costituisce il testo della seconda traccia dell’album Fetus di Franco Battiato, pubblicato nel 1971, quasi quarant’anni dopo la pubblicazione di Brave New World di Aldous Huxley (1932). Fetus e, infatti, un concept album non a caso interamente dedicato al libro di Huxley: come la musica pionieristica di Battiato, anche Brave New World e stata una brillante anticipazione degli sviluppi della tecnologia riproduttiva e della manipolazione psicologica entro una societa distopica, dove ogni essere umano e frutto di una costruzione in laboratorio. Nonostante il romanzo non tocchi mai il tema dell’ingegneria genetica, la manipolazione artificiale e controllata dello sviluppo embrionale e un argomento pregnante nel racconto ed e un concetto non molto lontano dal dibattito, tutt’oggi molto acceso, sulle pratiche di modifica del genoma umano.

Cos’e la CRISPR-Cas9 e a cosa serve?

Le biotecnologie per la modifica e la ricombinazione del DNA degli organismi viventi esistono ormai da tempo e sono in continuo perfezionamento. Durante gli anni ’90 nasce una nuova e promettente tecnica di intervento sul genoma, la quale abbatte costi, tempi e complessita degli interventi precedenti: il sistema CRISPR-Cas9.

La CRISPR-Cas9 e stata adattata da un meccanismo che avviene naturalmente nei batteri quando attaccati da un virus. La nuova tecnica ha costituito una vera e propria rivoluzione nel momento in cui i ricercatori sono riusciti a riprodurre artificialmente la procedura in laboratorio: viene creato un segmento di RNA che si attacca a una specifica sequenza target nel DNA di un altro organismo e tale RNA si unisce a sua volta all’enzima Cas9; in seguito a tale unione ha inizio il setacciamento per il riconoscimento della sequenza target di DNA, la quale, non appena individuata, viene tagliata in una specifica locazione. I ricercatori utilizzano poi il naturale sistema riparatore del DNA per aggiungere, eliminare o modificare alcuni frammenti di codice genetico, sostituendoli con altri segmenti di DNA costruiti su misura.

“Cambieranno le mie cellule e il mio corpo nuova vita avra. Le molecole che ho guaste, colpa dell’ereditarieta: saro una cellula fra i motori, come una cellula vivro.”

Nella traccia Una cellula, Battiato anticipa alcune odierne modalita di applicazione del genome editing. Particolarmente interessante sembra, infatti, la possibilita di intervenire sul genoma embrionale portatore di sequenze geniche associate all’insorgenza precoce o tardiva di gravi patologie, come ad esempio la trisomia 21, il morbo di Parkinson, la malattia di Alzheimer e cosi via, con l’intento di tagliare quei frammenti di DNA, risparmiando di fatto al futuro individuo sofferenze connesse alla malattia.

“Se un figlio si accorgesse che, per caso, e nato fra migliaia di occasioni, capirebbe tutti i sogni che la vita da, con gioia ne vivrebbe tutte quante le illusioni. Quante frasi false ho detto, quante strane verita per fare sul mio metro questa personalita.”

Tali nuove tecnologie possono, tuttavia, generare delle controversie se impiegate per scopi non direttamente clinici. Nel brano Energia, infatti, Battiato fa riferimento ai tentativi umani, talvolta malsani, di sovrastare la natura stessa. In questo senso, l’intervento con la CRISPR-Cas9 sugli embrioni, per scopi che potremmo definire estetici, determinerebbe a priori il destino dei futuri adulti modificati. La manipolazione genetica degli aspetti fenotipici soggetti a discriminazioni sociali come l’obesita o l’intelligenza e uno scenario che, anche nell’ottica di Battiato, non lascerebbe spazio al ruolo del caso nel processo riproduttivo, sottolineando una sorta di incapacita dell’uomo ad accettare di non essere completamente perfetto o felice.

Slavoj Zizek, filosofo sloveno contemporaneo, propone un’interpretazione del fenomeno in questione molto accurata. Egli riporta l’ottimista posizione che David Pearce, co-fondatore della World Transhumanist Association, assume nel suo libro The Hedonistic Imperative: nanotecnologia e ingegneria genetica elimineranno l’esperienza avversa dal mondo vivente e, nel corso dei prossimi mille anni circa, i substrati biologici della sofferenza saranno completamente eradicati, dal momento che bisognerebbe raggiungere, dice Pearce, una precisa ingegneria neuro-chimica della felicita per ogni organismo senziente del pianeta. Zizek pero controbatte che la manipolazione delle proprieta psichiche e fisiche degli individui prima ancora di essere concepiti superi una sorta di soglia naturale, tramutando gli uomini in veri e propri prodotti, togliendo loro la possibilita di esperire se stessi come agenti responsabili dell’acquisizione delle proprie capacita e competenze, cancellando di fatto il sentimento di soddisfazione che deriva dallo sforzo impiegato per raggiungere un obiettivo.

“Meccanici i miei occhi, di plastica il mio cuore. Meccanico il cervello, sintetico il sapore. Meccaniche le dita di polvere lunare, in un laboratorio il gene dell’amore.” (Meccanica, Fetus, Franco Battiato, 1971)

Il sistema CRISPR-Cas9 potrebbe anche costituire una modalita di intervento per il miglioramento delle capacita intellettive umane. Un numero sempre piu ampio di evidenze converge sul fatto che le strutture cerebrali coinvolte nell’intelligenza siano sotto una forte influenza genetica, anche se non interamente determinate da essa. Tuttavia, l’idea che esista un gene associato a una specifica abilita, come il gene dell’intelligenza o il gene della religiosita, e naive oltre che lontana da cio che a oggi si conosce della genetica legata a particolari comportamenti o processi cognitivi. Sono gia in atto, pero, molti progressi nella direzione di individuare sequenze geniche associate ad alcune capacita cognitive. Interessante e il caso dei SuperAgers, individui di ottant’anni o piu che nei test di valutazione delle capacita di memoria hanno una prestazione pari o migliore di quella degli adulti tra i cinquanta e i sessantacinque anni sottoposti al medesimo test. Uno studio recente ha dimostrato che tali individui presentano una mutazione nel gene MAP2K3: gli inibitori del MAP2K3 potrebbero quindi rappresentare una nuova strategia terapeutica per prevenire il deterioramento delle capacita cognitive associato all’invecchiamento. Persino l’abilita di ricordare il passato e il multitasking, ossia completare diverse operazioni simultaneamente, sembrano essere due abilita incapaci di coesistere assieme per motivi legati proprio alla genetica. Alcuni ricercatori hanno indagato come l’efficienza nel multitasking sia regolata dal gene COMT. Una variazione dello stesso gene porta contemporaneamente a una minore prestazione nel compiere piu azioni nello stesso momento, ma a un incremento delle capacita di memoria a lungo termine. In altre parole, sembra esserci un trade-off su base genetica tra le due funzioni cognitive: essere piu abili nel memorizzare informazioni a lungo termine penalizza l’efficacia nel multitasking.

Le implicazioni etiche della CRISPR-Cas9 nella nostra societa

D’altra parte, nella valutazione di qualsiasi tecnologia che vada nella direzione di potenziare le abilita umane, e necessario fare delle considerazioni etiche approfondite, prima tra tutte la sicurezza della tecnica ed eventuali rischi annessi.

La CRISPR-Cas9 e una procedura giovane e relativamente semplice. Infatti, non ci sono ancora abbastanza dati che ci informino sull’attendibilita di tale tecnica. Alcuni studi recenti hanno mostrato che, sebbene la CRISPR-Cas9 sia molto precisa sulla locazione dei segmenti di DNA da tagliare, la naturale riparazione del DNA conseguente al taglio, essendo generica, potrebbe portare a una riorganizzazione cromosomica rischiosa e con possibili ripercussioni negative.

Un’altra criticita e riscontrabile nella liberta individuale e nelle possibili forme di coercizione sociale tra umani modificati geneticamente e individui che, invece, preferirebbero non ricorrere alla manipolazione del proprio genoma. Al contrario di altre forme di potenziamento cognitivo, quello tramite CRISPR-Cas9 costituisce una condizione permanente e trasmissibile alla progenie, soprattutto nel caso di intervento su stati embrionali. Questo potrebbe creare forme molto piu nette e gravi di coercizione indiretta e di disparita sociale rispetto a quelle che conosciamo oggigiorno.

Inoltre, come afferma il neuroeticista Andrea Lavazza, e da tenere in considerazione che il produttivismo e una prospettiva pregnante al giorno d’oggi, dove i limiti e i fallimenti di ciascun individuo vengono svalutati e l’unico aspetto che viene ricompensato e quantificato e la performance. Questo fenomeno potrebbe spingere le persone a sottoporsi a tecniche di modifica del genoma senza valutarne coscienziosamente rischi e conseguenze.

Come considerare le scelte di un genitore che vorrebbe applicare la CRISPR-Cas9 sul proprio figlio?

Le figure parentali di fatto gia decidono tutto cio che riguarda i propri figli e l’educazione impartita e essa stessa un’influenza notevole per l’espressione genica. Secondo il principio di eugenetica liberale proposto dal filosofo tedesco Habermas, le istituzioni non dovrebbero limitare o proibire la liberta di ciascun individuo di intervenire sul proprio genoma o su quello dei propri figli. Tuttavia, richiamando l’analisi di Zizek, usare la CRISPR-Cas9 per attribuire a priori determinate caratteristiche fisiche o intellettive a un figlio porterebbe a una concezione di umanita come prodotto manipolabile e non piu come frutto di una combinazione genetica casuale, dell’educazione parentale e di fattori ambientali.

Conclusione

E indiscutibile che il progresso tecnologico nell’ingegneria genetica sia estremamente promettente e porti con se la potenzialita di eliminare molte sofferenze che affliggono l’umanita. I rischi e i benefici per gli individui sono da valutare approfonditamente e in una prospettiva a lungo termine. Parallelamente ai veloci progressi della CRISPR-Cas9, risulta necessario sia coinvolgere e informare la popolazione verso tali tematiche sia avviare, con il consulto degli esperti, una regolamentazione di tali procedure da parte delle istituzioni al fine di garantire la sicurezza, l’equita sociale, evitando un uso inappropriato e potenzialmente negativo delle nuove sorprendenti tecnologie di editing genetico.

Domande frequenti

Che cos’e la tecnica CRISPR-Cas9?

E un sistema di editing genetico nato negli anni ’90, derivato da un meccanismo di difesa che i batteri usano contro i virus. Un segmento di RNA guida l’enzima Cas9 fino a una precisa sequenza di DNA, che viene tagliata; sfruttando poi il naturale sistema di riparazione della cellula e possibile aggiungere, rimuovere o sostituire frammenti di codice genetico. Rispetto alle tecniche precedenti ha ridotto drasticamente costi, tempi e complessita.

Che rapporto c’e tra l’album Fetus di Battiato e l’ingegneria genetica?

Fetus, uscito nel 1971, e un concept album ispirato a Brave New World di Aldous Huxley. I suoi testi immaginano cellule modificate, molecole guaste e nascite programmate, anticipando in chiave poetica molte delle domande che oggi la modifica del genoma pone davvero: potenziamento, malattia, ruolo del caso e identita.

Quali sono i principali rischi etici della CRISPR-Cas9?

I nodi principali riguardano la sicurezza della tecnica, ancora giovane e con dati limitati, il rischio di riorganizzazioni cromosomiche impreviste, la trasmissibilita alla progenie degli interventi sugli embrioni, e possibili forme di coercizione e disparita sociale tra chi ricorre alla modifica genetica e chi no. Filosofi come Zizek mettono in guardia dal trasformare le persone in prodotti progettati a priori.

La genetica determina l’intelligenza?

Le strutture cerebrali coinvolte nell’intelligenza sono fortemente influenzate dai geni, ma non interamente determinate da essi. L’idea di un singolo gene dell’intelligenza e considerata ingenua: la ricerca individua semmai sequenze legate a specifiche capacita, come nel caso dei SuperAgers con la mutazione del gene MAP2K3 o del trade-off tra memoria a lungo termine e multitasking regolato dal gene COMT.

Le intuizioni distopiche di Battiato e Huxley oggi hanno un nome tecnico: CRISPR-Cas9. La possibilita di riscrivere il genoma, anche embrionale, promette di prevenire malattie gravi ma apre interrogativi enormi su sicurezza, liberta e disuguaglianza. La direzione non e evitare la tecnologia, ma governarla: informare la popolazione, valorizzare il consulto degli esperti e costruire regole che tutelino sicurezza ed equita, senza ridurre l’essere umano a un prodotto progettato.
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