Terapia comportamentale cognitiva focalizzata sul trauma

La Trauma-Focused Cognitive Behavioral Therapy (TF-CBT) è un modello di psicoterapia di matrice cognitivo-comportamentale sviluppata da Cohen, Mannarino e Deblinger.
Tale terapia si propone di affrontare i disturbi trauma-correlati in età evolutiva. Inizialmente destinata a bambini vittime di abusi sessuali, oggi è utilizzata per trattare la sintomatologia traumatica nei casi di violenza assistita, catastrofi naturali ed esperienze traumatiche multiple.
Nota interessante di questo modello è il coinvolgimento diretto dei caregiver. Attraverso sedute singole e congiunte, bambini e genitori infatti, imparano nuove abilità per elaborare pensieri, sentimenti e comportamenti legati agli eventi traumatici. La terapia si concentra su otto aree di intervento racchiuse nell’acronimo PRACTICE, nello specifico:

PRACTICE: 8 AREE DI INTERVENTO

Psychoeducation – Psicoeducazione

Le emozioni e i comportamenti dei bambini a seguito di un trauma possono essere fonte di preoccupazione per i loro caregiver anche se alcune manifestazioni che compaiono dopo un’esperienza traumatica potrebbero essere un riflesso dello sviluppo naturale del bambino piuttosto che reazioni al trauma. Di conseguenza, è importante istruire i caregiver sulle reazioni comuni a un trauma per aiutarli a reagire in modo adeguato.

Relaxation – Rilassamento

I bambini e i loro caregiver possono trarre benefici dall’apprendimento di strategie di rilassamento. I terapeuti possono aiutarli a visualizzare situazioni rilassanti disegnando o descrivendo immagini di situazioni rassicuranti da utilizzare quando si sentono particolarmente tesi. Riuscire ad avere il controllo sulle sensazioni corporee è rassicurante per i bambini traumatizzati. Le stesse esperienze traumatiche infatti possono aver lasciato in loro la sensazione di non essere in grado di controllare quasi nulla, incluso, nel caso dell’abuso sessuale, il loro corpo.

Affect expression and modulation
Espressione e modulazione degli affetti

Quando si insegnano delle abilità legate all’espressione delle emozioni è utile ricorrere ad esempi concreti e ad attività coinvolgenti. Via via che i bambini ampliano il loro vocabolario emotivo, vengono incoraggiati ad esprimere i loro sentimenti attraverso le parole invece che con i comportamenti.

Cognitive coping – Coping cognitivo

In questa fase si insegna ai bambini a distinguere tra pensieri, sentimenti e comportamenti. Per i bambini piccoli è sempre opportuno ricorrere ad esempi concreti mostrandogli immagini di persone con affermazioni racchiuse in nuvolette del pensiero.
Una volta che i bambini hanno compreso la differenza tra pensieri, sentimenti e comportamenti è possibile insegnare loro le interrelazioni tra questi aspetti.

Trauma narration and processing – Narrazione ed elaborazione del trauma

Prima di iniziare la narrazione, il terapeuta legge un libro adatto al bambino, relativo al trauma subito, questo aiuta a impostare lo scenario per la creazione di un libro da parte del bambino. Successivamente i bambini possono scegliere il capitolo dal quale partire in modo da avere una sensazione di controllo e quindi essere maggiormente collaborativi.
È importante evitare di discutere i pensieri del bambino mentre sono impegnati nella narrazione perché i bambini sono sensibili alle reazioni degli adulti e potrebbero censurare i propri pensieri per adeguarsi a quello che pensano il terapeuta voglia sentire.

In vivo mastery – Padronanza dal vivo

L’esposizione in vivo permette di ridurre i comportamenti di evitamento, ad esempio, se un bambino ha subito abusi sessuali a casa di un amico ed evita di andare in tutte le case degli amici, è possibile sviluppare un programma in vivo per ridurre tali comportamenti.

Conjoint sessions – Sessioni congiunte

Durante le sessioni congiunte i bambini possono insegnare ai loro caregiver le abilità che stanno via via apprendendo, come la respirazione, il rilassamento,etc., mentre i caregiver possono mettere in pratica competenze genitoriali, come l’ascolto riflessivo o imparare le stesse strategie insegnate al bambino.

Enhancing safety and future development – Migliorare la sicurezza e lo sviluppo futuro

Durante questa fase del trattamento, ai bambini vengono insegnate diverse abilità legate all’assertività e alla sicurezza personale, tra queste vi è l’utilizzo di un linguaggio del corpo assertivo. Un esercizio divertente prevede che il terapeuta cammini per la stanza in una modalità poco assertiva (ad es. testa abbassata, spalle curve) e il bambino suggerisca correzioni che facciano apparire il terapeuta più sicuro di sé.
È utile, inoltre, insegnare la differenza tra un segreto (qualcosa che viene detto ai bambini e che non possono dire a nessuno) e una sorpresa (qualcosa che i bambini non dicono per un certo periodo di tempo e che poi è divertente condividere).
Una semplice frase per aiutarli a ricordare tali abilità è: “No, Go, Tell!” (No, Vai, Parla!). Al bambino viene insegnato a dire “No”, a cercare di andar via e allontanarsi da una situazione poco piacevole, poco chiara o violenta e a riferirlo ad un adulto.

IN SINTESI cosa è la TF-CBT, la Trauma-Focused Cognitive Behavioral Therapy

Ad oggi, sono state condotte undici indagini empiriche che hanno valutato l’efficacia della TF-CBT, dai risultati è emerso che la TF-CBT è utile nel ridurre i sintomi post traumatici, i sintomi depressivi e le difficoltà comportamentali nei bambini vittime di abusi sessuali e altri traumi.
Studi di follow-up hanno inoltre dimostrato che, a due anni di distanza dalla conclusione della terapia, tali progressi sono mantenuti nel tempo.
La terapia cognitivo-comportamentale focalizzata sul trauma (TF-CBT) ha dimostrato di essere efficace nell’affrontare il disturbo da stress post-traumatico, la depressione, l’ansia, i comportamenti esternalizzanti e i sentimenti di vergogna e di sfiducia.

PER SAPERNE DI PIÙ

A. NAVARRA, Il trauma in età evolutiva: possibili conseguenze e modalità di intervento, Roma, NeP edizioni, 2019
B. ALLEN, N. ARMSTRONG HOSKOWITZ, Structured Trauma-Focused CBT and unstructured play/experiential techniques in the treatment of sexually abused children: A field study with practicing clinicians. Child Maltreatment, 22(2), 112–120, 2017.
E. DEBLINGER, A. P. MANNARINO, J. COHEN, M. K. RUNYON, A. H. HEFLIN, Child sexual abuse: A primer for treating children, adolescents, and their nonoffending parents (2nd ed.), New York, NY, Oxford University Press, 2015.
E. POLLIO, E. DEBLINGER, Trauma-focused cognitive behavioural therapy for young children: clinical considerations, European Journal of Psychotraumatology8.Suppl 7 (2017): 1433929. PMC. Web. 24 July 2018.
J. A. COHEN, A. P. MANNARINO, E. DEBLINGER, Treating trauma and traumatic grief in children and adolescents, Guilford Press, New York, 2006.
M. G. F. BARBARO, F. MANCINI, Terapia cognitivo-comportamentale del trauma interpersonale infantile, Milano, Franco Angeli, 2017.

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