Cosa significa empatia
L’empatia e’ la capacita’ di “sentire dentro” l’esperienza altrui: cogliere cosa prova un’altra persona e, in parte, riviverlo a livello affettivo. Si distinguono di solito una componente affettiva (condividere l’emozione) e una componente cognitiva (comprendere il punto di vista dell’altro, anche detta presa di prospettiva). Sul piano biologico, l’empatia non e’ un’astrazione: poggia su sistemi cerebrali che si attivano sia quando viviamo un’esperienza in prima persona sia quando la osserviamo negli altri. I neuroni specchio, scoperti negli anni Novanta, sono cellule che entrano in funzione tanto nell’eseguire un’azione quanto nell’osservarla compiere da qualcun altro, e sono ritenuti un possibile substrato della comprensione automatica del comportamento e delle emozioni altrui.
Empatia in pratica
L’empatia compare molto presto nello sviluppo: gia’ nei primi mesi il neonato sintonizza emozioni ed espressioni con chi si prende cura di lui, in uno scambio che alcuni studiosi dell’eta’ evolutiva, come Colwyn Trevarthen, hanno collegato alle basi biologiche dell’intersoggettivita’. Nella vita quotidiana l’empatia sostiene la cooperazione, la cura, l’amicizia e la comunicazione: riconoscere il dolore o la gioia altrui orienta il modo in cui rispondiamo. In ambito clinico ed educativo e’ considerata una risorsa centrale della relazione di aiuto, mentre la ricerca neuroscientifica continua a indagare come emozione, attenzione e contesto sociale modulino la nostra capacita’ di entrare in risonanza con gli altri.
Termini correlati
Neuroni specchio, intersoggettivita’, teoria della mente, contagio emotivo, presa di prospettiva.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.