fbpx

di Roberto Manzocco

 

.

Ma quale sarà il destino dell’uomo nei prossimi secoli? Questo processo di auto-modificazione procederà forse indefinitamente, portandoci a superare limiti biologici finora impensabili, compreso quello della finitezza della nostra vita?

Sostengono e soprattutto sperano di sì gli alfieri del transumanesimo, una corrente di pensiero che propugna lo sviluppo massimo della tecnologia, e in particolare della biotecnologia, per trasformare in modo fondamentale le capacità cogntive, fisiche e psicologiche dell’essere umano, dando finalmente inizio a una nuova fase dell’evoluzione, quella del post-umano.

In questo nuovo saggio, l’autore Roberto Manzocco illustra il pensiero transumanista, che nasce tra gli appassionati di scienza e di fantascienza degli Stati Uniti degli anni cinquanta e sessanta, che ha come riferimenti culturali pensatori visionari come Nikolai Fedorov o Julian Huxley e che fa proseliti tra i techno geek, gli appassionati di computer e di nuove tecnologie, soprattutto in California, annoverando personaggi che hanno fatto la storia dell’information technology e degli studi sull’intelligenza artificiale come Ray Kurzweil.

Si tratta di una prospettiva affascinante, che permette al lettore di riflettere sulle grandi conquiste scientifiche raggiunte negli ultimi anni e di confrontarsi le grandi questioni, anche etiche, che esse sollevano, senza richiedere necessariamente di accettare le risposte dei transumanisti.