Musica e lateralizzazione emisferica

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L’elaborazione del linguaggio, quindi tutto ciò che concerne sia la codificazione che la decodificazione delle parole (scritte e parlate), avviene all’interno dell’emisfero sinistro del nostro cervello. Per quello che invece concerne l’elaborazione neuronale della musica, l’ipotesi che sia da addebitarsi alla codificazione e decodificazione dell’emisfero destro, è ancora argomento di discussione teorica. Al fine di indagare ulteriormente la questione, Sparing R., Meister I.G., Wienemann M., Buelte D., Staedtgen M., Boroojerdi B., dell’Istituto di Neuroscienze e Biofisica, all’interno del Dipartimento di Medicina, presso il Centro di Ricerca Juelich, a Juelich, in Germania, hanno effettuato uno studio, pubblicato sull’Eurpean Journal of Neuroscienze, vol. 25, n. 1, del gennaio 2007, sulla connettività neuronale legata al linguaggio verbale e alla musica, utilizzando la tecnica della stimolazione magnetica transcraniale. Sono stati studiati ed analizzati 12 individui in diverse situazioni cognitive e precisamente durante la verbalizzazione di significati evidenti (espressione linguistica), il cantare una melodia utilizzando le parole ed il canticchiare una melodia senza parole, ossia priva di significato apparente. Come parametro di controllo è stata utilizzata l’articolazione delle sillabe senza senso. I potenziali evocati hanno dimostrato e confermato una evidente eccitazione lateralizzata di fronte all’espressione di linguaggio evidente ed i compiti musicali richiesti, rispettivamente dell’emisfero sinistro e destro. Durante le perfomances di linguaggio manifesto, era agevolata la proiezione corticospinale dell’emisfero sinistro, quello dominante, in direzione della mano destra. Dall’altro canto, l’eccitabilità della corteccia motoria di destra ha avuto un incremento di attività sia durante l’evidente canto che durante l’azione del canticchiare una melodia senza senso. In questo ultimo caso, non si è registrata nessuna attività nell’emisfero sinistro. Benché il tradizionale concetto di lateralizzazione emisferica della musica sia mutato (Bertirotti A., 2003), specialmente dopo i recenti studi di formazione di immagini neuronali, questo studio continua a dimostrare la preponderanza musicale nell’emisfero destro durante una codificazione e decodificazione musicale, rispetto al sinistro. È assai probabile dunque, anche alla luce della teoria senso-motoria e linguistica dei neuroni a specchio, che l’evoluzione del linguaggio e della gestualità, ipoteticamente legata al movimento manuale in relazione all’attivazione di reti neuronali a loro volta collegati alla elaborazione di processi linguistici, sia ulteriormente confermata da questo studio. La TMS (Stimolazione Magnetica Transcraniale) può dunque costituire un utile strumento di indagine scientifica, per far luce sulla relazione esistente fra rappresentazioni corticali delle funzioni motorie, musicali e del linguaggio.

 

Bibliografia

  • Bertirotti A., 2003, L’uomo, il suono e la musica, Firenze University Press, Firenze.
  • Sparing R., Meister I.G., Wienemann M., Buelte D., Staedtgen M., Boroojerdi B., 2007, Task-dependent modulation of functional connectivity between hand motor cortices and neuronal networks underlying language and music: a transcranial magnetic stimulation study in humans, in European Journal of Neuroscience, vol. 25(1):319-323.

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