Che cos’e la neuroplasticita
Gli studi piu recenti di neurobiologia sperimentale e clinica hanno dimostrato che il cervello, opportunamente stimolato, possiede una propria capacita di rigenerarsi. Questa attivita, detta neuroplasticita, e fondamentale per la formazione del sistema nervoso centrale del feto, ma non si esaurisce con lo sviluppo: continua per tutta la vita dell’individuo.
La plasticita cerebrale e soprattutto evidente a livello delle connessioni tra neuroni, rappresentate dall’arborizzazione dendritica e dall’organizzazione delle aree funzionali del cervello. Il numero totale delle sinapsi varia in funzione dei periodi critici dello sviluppo, ma anche nell’adulto puo modificarsi a seconda delle modalita di stimolazione. La carenza di stimoli ambientali riduce il numero di dendriti, mentre il loro potenziamento lo aumenta.
Depressione e riduzione del volume cerebrale
La sindrome depressiva e sempre piu considerata una patologia pericolosa per la sopravvivenza. In caso di depressione, e di altre malattie psichiatriche, e stato accertato che specifiche aree cerebrali presentano un volume minore rispetto alla norma, proprio a causa di una ridotta capacita plastica. A livello clinico, alcune condizioni psicopatologiche, tra cui la depressione, sono correlate a una variazione del ritmo della neurogenesi.
La depressione, in questa lettura, determina danni alle cellule nervose e ai circuiti cerebrali, provocati da un’esposizione prolungata allo stress o anche da un’unica esperienza traumatica. Ma la strada non e a senso unico. Se un cervello puo cambiare, e quindi ammalarsi a causa di cio che ha subito, puo anche essere ricondotto verso la guarigione. E qui che si inserisce l’idea di una rieducazione emozionale.
I segnali che vengono da dentro
I segnali capaci di produrre cambiamenti non arrivano solo dal mondo esterno, ma anche dall’interiorita, dalla mente profonda. Le pratiche di meditazione offrono una dimostrazione naturale della neuroplasticita al suo massimo potenziale. Alcuni praticanti con lunga esperienza, sottoposti a test strumentali nei laboratori del Wisconsin, hanno mostrato che la ripetuta pratica di una tecnica di meditazione sulla compassione produceva nella corteccia prefrontale mutamenti associati a un incremento del benessere e dell’empatia, a scapito di rabbia, depressione e malumore.
Come agisce l’ipnosi sulla plasticita cerebrale
Un’importante stimolazione esterna, come quella che avviene nell’ipnosi, puo ripristinare il ritmo della neurogenesi. E a livello sinaptico che la plasticita assume la maggiore importanza per spiegare sia la patologia sia la guarigione: la forza e la stabilita di ogni connessione sinaptica possono essere potenziate in modo piu o meno persistente a seguito di una stimolazione ripetuta, come quella che si realizza in stato ipnotico.
L’ipnosi e uno stato di coscienza fisiologico che, sfruttando la relazione con il terapeuta, realizza una serie di “monoideismi plastici”. Attraverso di essi si privilegia l’attivita dell’emisfero destro su quello sinistro, ottenendo risposte positive sul versante psico-emozionale. In trance ipnotica diventa possibile influire, per mezzo della parola, sulle strutture cerebrali sede del sentire emotivo e della memoria: ipotalamo, ippocampo, amigdala e area frontotemporale.
Le prove del brain imaging
Le tecniche di brain imaging, che consentono di visualizzare l’attivita cerebrale, aiutano a comprendere meglio sia la sindrome depressiva sia l’azione della psicoterapia ipnotica. Soprattutto, contribuiscono a mostrare che dietro gli effetti dell’ipnosi non c’e magia, ma meccanismi biologici complessi e scientificamente misurabili. Il professor John Gruzelier, dell’Imperial College di Londra, ha osservato con la risonanza magnetica funzionale il cervello di persone prima e durante una seduta di ipnosi: sono emersi mutamenti significativi a livello della corteccia fronto-temporale, del giro cingolato e delle regioni ippocampali.
Domande frequenti
Che cos’e la neuroplasticita?
E la capacita del cervello di rigenerarsi e di rimodellare le proprie connessioni in risposta agli stimoli. Fondamentale nello sviluppo del feto, prosegue per tutta la vita e permette al cervello di modificarsi sia in senso patologico sia in senso terapeutico.
In che modo la depressione modifica il cervello?
Secondo gli studi citati, la depressione si associa a una riduzione del volume di specifiche aree cerebrali, legata a una ridotta capacita plastica e a un’alterazione del ritmo della neurogenesi, spesso in relazione a stress prolungato o traumi.
L’ipnosi ha una base scientifica misurabile?
Le tecniche di brain imaging mostrano che durante l’ipnosi avvengono mutamenti in aree precise, come la corteccia fronto-temporale, il giro cingolato e le regioni ippocampali. Cio indica meccanismi biologici osservabili, distinti da qualunque idea di magia.
Cosa sono i monoideismi plastici?
Sono gli stati mentali focalizzati indotti dall’ipnosi attraverso la relazione con il terapeuta. Privilegiando l’attivita di un emisfero cerebrale, favoriscono risposte psico-emozionali positive e stimolano la plasticita delle connessioni sinaptiche.
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