Ansia e intestino: un dialogo continuo
Nell’intestino sono presenti moltissimi nervi, tanto che l’apparato digerente viene spesso descritto come un “secondo cervello”. Questa fitta rete nervosa invia e riceve senza sosta segnali da e verso il cervello, lungo quello che gli studiosi chiamano asse intestino-cervello. E un dialogo a doppio senso: cio che accade nella mente si ripercuote sulla pancia, e cio che accade nella pancia influenza l’umore.
Quando lo stress diventa cronico, questo equilibrio si altera. L’ansia stimola nel cervello il rilascio del CRH, l’ormone che innesca la risposta allo stress: livelli elevati di questa sostanza sono associati a spasmi intestinali e diarrea. Non e un caso che tra il 50 e il 90 per cento delle persone che soffrono di sindrome del colon irritabile presentino anche stati d’ansia. Le due condizioni si alimentano a vicenda.
Perche l’ansia colpisce la digestione
Quando ci sentiamo minacciati, il corpo entra rapidamente nella modalita “attacco o fuga”. E un meccanismo antico e prezioso: ha permesso ai nostri antenati di reagire in modo istantaneo a un pericolo reale. Il problema e che oggi, in assenza di minacce concrete per la sopravvivenza, alcune persone finiscono per percepire pericoli inesistenti, distorcendo la realta e attivando comunque quella stessa reazione di allarme.
Il risultato sono continue scariche di cortisolo e adrenalina, gli ormoni dello stress. Se sporadiche sono utili, quando diventano croniche risultano deleterie per la salute intestinale: favoriscono l’infiammazione e possono contribuire alla colite spastica, altro nome con cui si indica la sindrome del colon irritabile, una condizione caratterizzata da disturbi cronici dell’intestino.
Come combattere i disturbi digestivi causati dall’ansia
La buona notizia e che su questo circolo vizioso si puo intervenire. Le strategie piu efficaci agiscono contemporaneamente sulla mente e sul corpo, riducendo il livello generale di attivazione. Ecco le principali.
Pratica la respirazione diaframmatica
Chi vive in uno stato di ansia costante tende a sviluppare una respirazione scorretta, prevalentemente toracica, che mantiene l’organismo in allerta e peggiora i sintomi. Quando senti che stai per iperventilare, passa alla respirazione con il diaframma: rilassa lo stomaco e abbassa la frequenza cardiaca. Un esercizio semplice consiste nell’inspirare lentamente contando fino a cinque, trattenere il respiro per tre secondi ed espirare contando fino a sei.
Dedica tempo alla meditazione
Diversi studi indicano che pratiche come la meditazione mindfulness o il qigong migliorano la risposta dell’organismo allo stress. La meditazione favorisce il rilassamento del corpo e contribuisce ad abbassare i livelli di adrenalina e cortisolo, con effetti positivi anche sulla digestione.
Segui una dieta equilibrata
Un’alimentazione ricca di cibi trasformati e povera di nutrienti peggiora l’infiammazione intestinale e la sintomatologia ansiosa. Meglio basare i pasti su alimenti naturali ricchi di vitamine e minerali: frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca, semi oleosi, legumi, pesce e carne.
Prenditi cura del microbiota
Il benessere intestinale dipende da un microbiota ricco di batteri “buoni”. Uno stile di vita frenetico, lo stress e le eccessive preoccupazioni creano invece un terreno favorevole ai batteri patogeni. Un buon integratore di probiotici puo contribuire a riequilibrare la flora batterica e a migliorare l’intero processo digestivo.
Muoviti con regolarita
L’esercizio fisico moderato migliora l’umore e aumenta i neurotrasmettitori del benessere, come dopamina e serotonina. Corsa, nuoto e in generale le attivita che favoriscono una buona ossigenazione sono ottime alleate. Attenzione pero a non esagerare: gli allenamenti troppo intensi possono far salire eccessivamente cortisolo e adrenalina, ottenendo l’effetto opposto.
Usa la visualizzazione positiva
Gli stati ansiosi nascono spesso da un’errata percezione della realta: l’ansia, si dice, e la paura della paura che vive nella nostra immaginazione. Uno studio recente ha rilevato che l’immaginazione positiva riduce la paura. Prova questo esercizio: chiudi gli occhi e immagina di affrontare una situazione che di solito ti mette a disagio, vedendoti pero completamente rilassato e a tuo agio. Il cervello, infatti, non distingue nettamente l’immaginazione dalla realta.
Domande frequenti
L’ansia puo causare la sindrome del colon irritabile?
Ansia e colon irritabile sono strettamente collegati e si influenzano a vicenda. La connessione tra cervello e intestino e a doppio senso, tanto che una quota molto elevata di chi soffre di colon irritabile presenta anche stati d’ansia. Lo stress cronico, attraverso ormoni come CRH e cortisolo, puo favorire spasmi, diarrea e infiammazione.
Quali sintomi digestivi provoca l’ansia?
Oltre ai sintomi tipici come tachicardia e affanno, l’ansia puo causare mal di stomaco, gonfiore, gas e diarrea. Sono la conseguenza dell’intensa comunicazione nervosa tra intestino e cervello e delle scariche ormonali legate allo stress.
La respirazione aiuta davvero contro l’ansia?
Si. La respirazione diaframmatica rilassa lo stomaco, abbassa la frequenza cardiaca e riporta l’organismo in uno stato di calma, contrastando l’iperventilazione tipica degli episodi ansiosi. E una tecnica semplice, gratuita e utilizzabile ovunque.
Quanto esercizio fisico e utile?
L’ideale e un’attivita moderata e regolare, come una passeggiata veloce, la corsa leggera o il nuoto. Bastano circa venti minuti al giorno. Gli sforzi molto intensi vanno invece dosati, perche possono aumentare i livelli degli ormoni dello stress.
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