
C’era una volta il “mio dottore”.
La Giornata Mondiale del Malato è un’occasione per riflettere sulla crisi della sanità e sulla disumanizzazione della medicina. Il rapporto medico-paziente è sempre più distaccato a causa di tecnologia e burocrazia, riducendo l’umanità nelle cure. Serve un cambiamento che valorizzi empatia, rispetto e gentilezza nel settore sanitario. Solo attraverso un nuovo approccio umano si può migliorare la qualità della cura e il benessere dei pazienti.

