L’evoluzione dei tre cervelli
Nell’evoluzione dei primati, iniziata circa 30 milioni di anni fa, il genere homo si e sviluppato in tempi relativamente recenti, dopo l’australopiteco, comparso circa 5 milioni di anni fa. Il percorso e proseguito attraverso l’homo habilis, databile a circa 2,5 milioni di anni fa, e l’homo erectus. Circa 200.000 anni fa si ebbe un ulteriore passo avanti con la nascita dell’homo sapiens, che divenne homo sapiens sapiens tra circa 50.000 e 30.000 anni fa.
In quest’ultima fase, dopo la parte piu antica del cervello, quella rettiliana, e la parte intermedia, quella limbica, il cervello umano si e arricchito del lobo frontale. Alcuni autori lo chiamano anche lobo della civilta, perche presiede a funzioni come la decisione, la strategia, la pianificazione, la scelta, la definizione degli obiettivi e la gestione delle relazioni con le altre parti del cervello, attraverso milioni di sinapsi. Il passato ancestrale e preistorico della specie e cosi documentato dal cervello uno e trino, che conserva al proprio interno tre strati della nostra storia evolutiva.
I tre strati del cervello uno e trino
La neocorteccia
La neocorteccia e la porzione specificamente umana, la piu recente in termini evolutivi, madre del pensiero astratto. Con lo sviluppo del lobo frontale diventa il direttore d’orchestra di tutto l’insieme cerebrale, capace di coordinare, inibire e indirizzare le spinte provenienti dagli strati piu antichi.
Il cervello limbico
Il cervello limbico e lo strato intermedio, deputato alle emozioni, agli affetti e, in parte, alle reazioni di lotta e di fuga. E’ la sede della vita affettiva e dei legami, la componente che colora di significato emotivo le nostre esperienze.
Il cervello rettiliano
Il cervello rettiliano segue i programmi ancestrali ed e abbastanza ritualistico. In esso predominano gli istinti primitivi, legati a cibo, sesso e sopravvivenza. In alcune fasi critiche esistenziali puo sostituire il cervello corticale, soprattutto quando servono decisioni rapide, estreme e veloci, in cui la riflessione lascia il posto all’automatismo istintivo.
L’equilibrio tra i tre cervelli
Questa situazione complessa e molto affascinante e si puo osservare anche nella scrittura. La persona che vive in equilibrio tra i tre cervelli e una personalita armonica ed eccezionale, estremamente positiva per se e per gli altri. In realta, il riscontro grafico e reale di questo equilibrio, nella vita di tutti i giorni, e rarissimo. Spesso, infatti, predomina un cervello sugli altri due.
Questo ci rende ancora piu unici e irripetibili. Con la nostra storia genetica ed epigenetica, ambientale e relazionale, fatta di condizionamenti, traumi e imprinting, ognuno di noi e diverso dagli altri. La scrittura, in questo senso, diventa una traccia visibile di quella individualita profonda.
Lo studio grafologico
In questo studio grafologico sono state analizzate piu di 50 scritture di personaggi diversi. Le scritture sono state scelte casualmente e prese da internet. Nessuna di esse e risultata in equilibrio tra i tre cervelli, a conferma di quanto sia raro questo assetto armonico. In compenso, l’analisi ha cercato di affrontare l’organizzazione grafica in rapporto alla particolare dominanza cerebrale di ciascun soggetto.
Lo studio grafologico e stato immediato, condotto per cosi dire a colpo d’occhio, secondo l’espressione latina ictu oculi, quasi en passant. Di molti autori delle scritture esaminate non si conosceva ne la biografia ne la biologia comportamentale, un elemento che ha permesso di leggere il tratto grafico senza il condizionamento di informazioni preliminari sulla persona.
Domande frequenti
Che cos’e la teoria del cervello uno e trino?
E’ l’idea secondo cui il cervello umano conserva tre strati sovrapposti, corrispondenti a tappe diverse dell’evoluzione: il cervello rettiliano degli istinti, il cervello limbico delle emozioni e la neocorteccia del pensiero astratto.
Quale strato governa gli istinti primitivi?
Il cervello rettiliano, la parte piu antica, segue programmi ancestrali e ritualistici in cui predominano gli istinti legati a cibo, sesso e sopravvivenza. In situazioni estreme puo prendere il sopravvento sulla corteccia, imponendo decisioni rapide e automatiche.
La grafologia puo mostrare quale cervello prevale?
Secondo lo studio presentato, l’organizzazione grafica della scrittura riflette la dominanza di uno dei tre cervelli. Analizzando oltre 50 scritture, non ne e emersa nessuna in perfetto equilibrio, segno di quanto sia raro questo assetto.
E’ comune avere i tre cervelli in equilibrio?
No. La persona che vive in equilibrio tra i tre cervelli rappresenta una personalita armonica ed eccezionale, ma nella realta quotidiana e un riscontro rarissimo. Nella maggior parte dei casi predomina uno strato sugli altri due.
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