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Alessandro Richetta

Salve sono Alessandro Richetta psicologo della comunicazione e educatore professionale, lavoro con soggetti psichiatrici adulti e come applicatore del metodo Feuerstein con persone affette da ritardo mentale per incrementare le capacità di apprendimento.

Articoli su Neuroscienze

Neuroscienze — Lo sguardo dell’altro Mente e Coscienza

Lo sguardo dell’altro

Riflessioni sulla valenza strutturante dello sguardo per la soggettività altrui Nel presente articolo si analizza la funzione strutturante dello sguardo inteso non come puro atto organico, ma come fenomeno relazionale con implicazioni complesse a livello psicologico e filosofico.Viene analizzato sotto questo profilo un caso reale di un minore seguito dall’educatrice del servizio sociale LO SGUARDO, […]

Neuroscienze — La volontà di verità e l’intervento educativo Neuropsicologia Clinica

La volontà di verità e l’intervento educativo

Sempre più si rende necessario rendere più complessa la lettura della realtà in quanto non già appannaggio di filosofi o “esperti di settore” ma riflessione che coinvolge tutti gli ambiti in cui opera l’essere umano. Nel presente articolo , si utilizzano strumenti di M. Foucault e E. Morin, per analizzare le conseguenze che hanno sulle persone seguite dal servizio sociale, i presupposti di controllo e di norma, costitutivi dell’azione del servizio stesso

La Psicosi e l’Altro Neuropsicologia Clinica

La Psicosi e l’Altro

Caso clinico Nel presente articolo si intende riportare una lettura relativa ad un intervento psico-educativo, attraverso alcune intuizioni portate da Jacques Lacan, attuato nei confronti di un ragazzo colpito da episodio psicotico acuto, quali le cause e i motivi dell’interruzione improvvisa, riflettere sulle cause del disturbo e le condizioni che hanno portato alla “caduta dal […]

Dove si colloca il Ritardo Mentale? Neuroscienze Cognitive

Dove si colloca il Ritardo Mentale?

Questo articolo si propone di introdurre alcune osservazioni relative al fenomeno del ritardo mentale e precisamente di indagare se tale fenomeno sia confinato alla sola mente dell’individuo che ne soffre o se appartenga al sistema mentale creato dai membri della famiglia. Le intuizioni teoriche di riferimento sono principalmente quelle introdotte da Gregory e Nora Bateson. […]