Neuroetica, Storia e Personaggi
Albert Einstein era davvero autistico, come sostengono molte ricostruzioni divulgative? Questo saggio confuta l’etichetta di autismo di Kanner o sindrome di Asperger e propone una lettura psicoanalitica diversa, fondata sul funzionamento integrato di emozioni, affetti e cognizione. Attraverso il dialogo immaginario di Papini e numerosi casi clinici, emerge il ritratto di un gigante razionale con […]
Neuroetica, Storia e Personaggi
Che cos’è la mente e dove finisce il cervello? L’Antropologia della Mente parte da una distinzione semplice ma decisiva, quella tra le azioni degli organi e i loro risultati, per arrivare a una tesi sorprendente: la mente non è racchiusa dentro un singolo cranio, ma nasce dall’incontro continuo tra cervelli diversi all’interno di un ambiente […]
Neuroetica, Storia e Personaggi
Quel campanello d’allarme silenzioso che a volte ci avverte che qualcosa non va, prima ancora che ce ne rendiamo conto, ha una sede precisa nel cervello. Un gruppo di scienziati della Washington University ha individuato nella corteccia cingolata anteriore, una regione collocata tra i due emisferi, la base neurologica di quello che chiamiamo comunemente sesto […]
Neuroetica, Storia e Personaggi
L’approccio strategico non è semplicemente una teoria e un metodo psicoterapeutico ma una vera e propria scuola di pensiero su “come” le persone si relazionano con se stesse, con gli altri e con il mondo. La realtà che ognuno di noi percepisce, i problemi che si creano e le patologie che si formano, sono il […]
Neuroetica, Storia e Personaggi
Le malattie autoimmuni nascono da un equivoco profondo del nostro corpo: il sistema immunitario, addestrato a distinguere ciò che ci appartiene da ciò che è estraneo, perde questa capacità e rivolge le proprie armi contro i tessuti sani dell’organismo. Per capire come si arrivi a questo “malinteso” biologico occorre prima conoscere la logica con cui […]
Neuroetica, Storia e Personaggi
Da qualche tempo l’interesse per la coscienza da parte delle neuroscienze si va facendo sempre più intenso e mirato. Prima, come ha ricordato Francisco Varela (2001) in una nota conversazione con Sergio Benvenuto, la coscienza “restava qualcosa di mistico, di pertinenza dei filosofi, più che un tema scientifico”. Dopo l’interesse mostrato da James in psicologia […]