Grafopatologia giudiziaria

Definizione e significato

La grafopatologia è lo studio di una scrittura “malata”, e non lo studio della scrittura di un soggetto “malato”, anche se, in una visione olistica: un soggetto malato avrà una scritturra malata (Mens sana in corpore sano). Se il soggetto che ha una patologia di qualsiasi tipo presenta una scrittura malata, questa è anche l’oggetto della grafopatologia. La parola “ Grafopatologia” deriva dal greco e il suo significato è evidente, pragmatico ed esplicito (grafos: scrittura; pathos: sofferenza; logos: studio).

E’ una branca della grafologia medica. Mentre la grafologia medica studia una scrittura normale nella sua evoluzione e nella sua trasformazione: infantile, adolescenziale, adulta e senile, la grafopatologia indaga un tracciato patologico nel suo insieme e nei suoi elementi particolari, tipici, coattivi (una lettera, un raccordo, una parola che escono fuori dalla normalità del gesto motorio) e anche nel rapporto con il soggetto scrivente (il momento esistenziale, e le sue vicissitudini, gli eventuali traumi e le patologie sofferte, lo stile di vita, genetica ed epigenetica, terapie farmacologiche). La grafopatologia deve andare alla “causa” del problema. In questo senso può evidenziare anche una diagnosi precoce 10 anni o 20 anni prima che si può manifestare una malattia (ad esempio il Parkinson). Nel soggetto con Parkinson il tracciato prima di arrivare alla micrografia che si manifesta nella maggioranza dei casi già quando è stato diagnosticata la malattia, il futuro malato di Parkinson, può cambiare la sua scrittura che da fluida e scorrevole diventa più“rigida “ e “tesa” e “lenta”. In questo caso il soggetto può essere sano ma la scrittura è già in parte “malata”. La diagnosi precoce grafologica può aiutare il clinico medico a fare indagini supplementari per capire meglio il problema e prevenire i danni irreparabili di una patologia cronico – degenerativa I campi di analisi della grafopatologia sono pochi ma di enorme importanza perché sono legati allo sviluppo delle neuroscienze, allo studio della mente e del cervello, alla integrazione tra psiche e soma, alla prevenzione di tutte le forme patologiche che si esprimono in un tratto non armonico, non simmetrico, non strutturato, non organizzato, non ordinato. In sintesi lo studio grafopatologico indaga: La incapacità di intendere e di volere (non solo da malattie neurologiche dirette a livello cerebrale come le problematiche legate alla degenerazione e alla vasculopatia cronica cerebrale e delle varie complicanze ma anche da malattie cardiorespiratorie, da anemia cronica, da tumori in qualsiasi sede e da patologie croniche nei vari apparati (gastroenterico, urinario, epatico, muscolare, articolare, osseo, linfatico ) e da tutte le patologie che si esprimono con ipossia, astenia, adinamia, alterazione del movimento.
  1. La prevenzione e la diagnosi precoce di malattie fisiche e mentali; il loro percorso tra normalità e patologia, tra pausa e attività, tra benessere e malessere.
  2. La psicopatologia cioè i vari disturbi di personalità a livello nevrotico, psicotico, criminolologico, di dipendenze (chimiche, affettive, relazionali, ideologiche), di disorganizzazione strutturale dell’IO (immaturità, disarmonia, comportamenti devianti)
  3. L’analisi dei tre cervelli, cioè delle tre anime dell’uomo quando salta l’equilibro tra Razionalità, Sentimento e Impulso con comportamenti potenzialmente aggressivi a secondo la dominanza. Il cervello razionale si esprime attraverso il sadismo, il masochismo, il gioco del potere (valutazione del rischio economico nella gestione del lavoro e valutazione della responsabilità verso se stesso e gli altri) e l’io ipertrofico; il cervello emotivo –relazionale attraverso una condotta non etica, non empatica, anaffettivia, egoistica ed egocentrica con narcisismo patologico; il cervello rettile con il suicidio, l’omicidio, la distruttività, il raptus violento , la possessività demoniaca e forme di devianza imprevedibile.
  4. Il rapporto tra malattia e tracciato, tra farmaci assunti e andamento grafico, tra stress, ritmo circadiano e scritturra tra unità psico-neuroendocrino immunologica e metabolica e omeostasi grafica nei vari momenti della giornata, dell’anno, della vita.

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